Top e Flop della tecnologia 2015: Twitter è un fiasco!

Tecnolgia 2015. Il 2015 è stato l’anno dell’innovazione tecnologica. Immesse sul mercato tante nuove invenzioni alcune delle quali sono state in realtà dei miglioramenti a strumenti che già esistevano ma che sono stati realizzati in modo tale che tutti potessero usufruirne come la realtà virtuale e non solo. Si registrano inoltre successi per Periscope, l’auto senza pilota, i set-top-box ed i droni. I flop, invece, partano dalla piattaforma di microbloggin che consta di una grande interazione ma che ha un fatturato molto minore rispetto ai suoi competitor come Facebook e Instagram: si tratta di “Twitter” seguito da ‘Nudi’ sul web, Bitcoin e un divenire di altri fallimenti che sono stati “venduti” come i successi della tecnologia 2015.

Top e Flop Tecnologia 2015

Ma esploriamo insieme la lista dei “Top e Flop” 2015, divulgata da ilMessagero.it

TOP 2015
– In pole position troviamo la “Realtà virtuale” o realtà aumentata. Grazie alla collaborazione tra Samsung e Google, lo strumento più innovativo dell’anno sarà anche il regalo top di questo Natale 2015. Il più quotato da trovare sotto l’albero. L’oggetto è un visore che permette di sperimentare un arricchimento della percezione sensoriale. Quello prodotto da Samsung ha un prezzo abbordabile mentre per averne altri di qualità nettamente maggiore è meglio puntare su Microsoft che ha prodotto Hololens, attraverso il quale si può agire con gli ologrammi.

– Questo è stato sicuramente l’anno di Periscope, quando Facebook non aveva ancora lanciato il suo servizio di streaming, Periscope ne ha fatto da padrona, e probabilmente lo sarà ancora per molto tempo almeno fino a quanto il noto social network deciderà di estendere tale servizio anche agli utente semplici e non solo ai personaggi noti possessori di pagine verificate. Tra i protagonisti indiscussi delle dirette streaming di quest’anno, su Periscope, troviamo senza dubbio Fiorello.

– Altro successo è l’auto senza pilota. Si tratta di un altro prodotto Google, che ha lanciato sul mercato il futuro della mobilità.

– I set-top-box sono i più richiesti e i più acquistati probabilmente, visto che consentono di collegare alla tv un decoder per vedere servizi in streaming. Chromcast Audio di Google è degno di menzione perché mette in collegameto streaming tutti i nostri servizi.

– I Droni sono stati la mania del 2015 e con i loro filmati hanno riempito i canali youtube di tutto il mondo. Addirittura in Usa ne sono stati acquistati così tanti che hanno “invaso i cieli” tanto che preso ognuno di loro dovrà essere munito di targa.

Flop 2015:

– Ci dispiace che Twitter sia in cima alla classifica dei flop 2015 per quanto riguarda la tecnologia. Nonostante la piattaforma di microbloggin sia molto utilizzata il bilancio economico non fa ben sperare. I cambiamenti che sta effettuando sono tanti a partire dal Ceo sperando di risollevare le sorti del network che ha origini ancora più lontane di FaceBook.

Nudi sul Web indica il flop della sicurezza della privacy di tutti i sistemi on line. secono le stime Clusit l’aumento del Cybercrime è del 30%. Tra virus e Cryptolocker che si impossessa di dati, foto e video degli utenti, ci fa capire quanto il sistema di protezione di alcuni sistemi operativi e software siano deboli

– Questo doveva essere l’anno di Bitcon, la moneta virtuale, ma è stato un vero e proprio flop. Anzi, secondo la stampa americana la moneta elettronica veniva utilizzata dall’Isis per spostare i propri fondi monetari.

– Questa invece non è una novità. Il Pc ha registrato un crollo di vendite assurdo a causa dell’immissione sul mercato di smartphone e tablet di ultima generazione. Una situazione che non migliorerà e prevede una fase di stallo fino al 2019. Il 2015 è stato già definito come l’anno nero dei pc.

– Pensando, invece, di cavalcare l’onda del successo Apple per tutti i dispositivi mobili lanciati sul mercato, un film sul suo fondatore, Steve Jobs, è sembrata un ottima idea, ma è risultato tuttavia un grande flop. La pellicola diretta da Danny Boyle è stato un fiasco. Dopo le 5 settimane di programmazione è stato cancellato da oltre 2mila sale e pare che abbia incassato solamente 16,7 milioni di dollari. Una cifra che Apple guadagna in 38 minuti.