USA: uccide la figlia di 7 settimane nel forno a microonde

E’ la storia dell’orrore, avvenuta negli USA, a Sacramento, California, dove una donna di 34 anni, Ka Yang, è stata condannata all’ergastolo per aver ucciso la figlia di 7 settimane. L’atto estremo già di per se atroce è aggravato dal fatto che la madre della bambina, con gravi squilibri mentali, abbia messo il neonato all’interno di un forno a microonde.

Ka Yang uccide la figlie nel forno a microonde

La bambina fu ritrovato dalle forze dell’ordine poche ore dopo, ma quando ormai era troppo tardi. Infatti l’autopsia ha rivelato che la neonata presentava ustioni sul 60 per cento del corpo, comprese le ustioni da radiazioni tipiche dell’energia emessa dai forni a microonde. Vestiti e capelli erano rimasti intatti.

Durante le indagini e l’interrogatorio la donna di 34 anni ha cercato di difendersi raccontando che la bambina si era avvicinata da solo alla stufa elettrica (improbabile visto la tenera età, ndr) con la quasi si era provocato le ustioni. Ma le indagini hanno dimostrato tutt’altro: la donna ha mentito e volontariamente ha inserito il figlio nel microonde lasciandolo soffrire per almeno 10 minuti. Le bugie della donna, dopo una nottata di interrogatori, sono emerse una ad una e alla fine ha dovuto riconoscere le sue responsabilità. Ora la donna trascorrerà il resto della sua vita in galera.