Uomini e Donne: Rudy Zerbi redattore del trono Over?

Chi l’avrebbe mai detto che dietro Uomini e Donne Over c’è lo zampino di Rudy Zerbi? Il giudice di Tu Si Que Vales ed insegnante di Amici è un collaboratore di Maria De Filippi anche per quanto riguarda il programma più seguito del daytime. Si tratta di un Rudy Zerbi insolito che si svela a Nuovo e parla della sua esperienza a Uomini e Donne Over e di quella che vive da qualche anno a questa parte ad Amici.

Uomini e Donne: Rudy Zerbi redattore del trono Over?

Certo che si fa fatica a credere che il Rudy Zerbi che siamo abituati a vedere in tv, severo e quasi antipatico, sia lo stesso che ama ascoltare i partecipanti di Uomini e Donne Over. Addirittura c’è qualcuno che si augura che il discografico metta mano anche sul trono Classico, dato il successo di quello Senior:

Il lavoro che mi piace di più stranamente è uno dietro le quinte: fare il redattore di Uomini e Donne Senior. È bellissimo ascoltare i racconti di queste persone di 70, anche 80 anni che ancora hanno voglia di cambiare qualcosa. Il mondo è pieno di storie bellissime che dovrebbero diventare libri, canzoni. La prima cosa che Maria De Filippi mi ha insegnato è stata: ascolta. Soprattutto se fai una domanda: ascolta la risposta. Lavorare con lei è come per un musicista lavorare con Paul McCartney o per un attore con Robert De Niro: ogni cinque minuti impari qualcosa di nuovo. E poi lei, anche se non si vede, ha un’ironia fantastica. E’ una donna spiritosa e divertente“.

Nell’intervista a Nuovo, il figlio di Davide Mengacci parla anche del suo percorso ad Amici e dell’immensa soddisfazione che gli ha regalato Alessandra Amoroso:

Preferisco dire di no piuttosto che illudere i ragazzi. Se penso una cosa ne parlo senza troppo problemi. Lo faccio per il loro bene, credetemi. Secondo me far notare a un ragazzo i suoi difetti significa aiutarlo. Da giovane avrei voluto un Rudy Zerbi capace di dirmi ‘Così non va bene’. Il problema è che per paura di ferirti non sempre ti dicono di no. Quando escono dalla scuola di Amici i ragazzi lo capiscono e spesso mi ringraziano per ciò che ho fatto. (…) Quando sono ad Amici i ragazzi sono tutti uguali. Una volta usciti dalla scuola, con loro nasce un rapporto d’amicizia. Alessandra Amoroso è il mio successo, mi ha dato una gioia immensa. Quando incontri un talento del genere ti senti rinascere come discografico. Apprezzo la capacità di trasmettere al pubblico dei sentimenti. Insieme alla tecnica ci devono essere sensibilità e capacità di comunicare sul palco“.

Insomma, Zerbi non è affatto quello che vuole far credere, anzi: dietro la parvenza da cattivo si nasconde un professore accorto alla crescita dei propri alunni.