Amici 2016: Carlo Di Francesco giudice crudele della puntata

Amici 2016 ha ripreso il suo appuntamento del sabato dopo la consueta pausa natalizia. I ragazzi, pronti e carichi più che mai sono tornati ad esibirsi sul palco della scuola più famosa d’Italia. La puntata odierna è cominciata nelle polemiche in quanto le due squadre formatesi hanno escluso alcuni alunni che, presi dalla voglia di esibirsi e di ottenere visibilità (come è giusto che sia per tutti, ndr), hanno chiesto tramite la portavoce Yvonne di formare una terza squadra da inserire in sfida. La commissione di Amici 2016 ha accettato la cosa ed ha permesso a tutti di esibirsi a turno.

Amici 2016: Carlo Di Francesco giudice crudele della puntata

La squadra che ha vinto è quella di Gabriele ma la sfida è stata davvero difficile a causa dei professori Garrison e Carlo Di Francesco che hanno usato molta severità nel giudicare. In particolar modo il secondo è stata davvero impietoso nell’affibbiare voti molti bassi. Alla prima esibizione di Cristiano, che ha rivisitato una canzone dei Radiohead, Creep, in un’originale versione al pianoforte, il prof. della suola di Amici 2016 ha dato un bello zero, inimicandosi anche il professor Alex Braga che non era per nulla d’accordo: “Questa è una esibizione da 10, stiamo cercando di stimolare il coraggio dei ragazzi“. In tutta risposta, Carlo ha sostenuto che “il coraggio è importante ma non conta solo quello“.

Amici 2016: il giudizio di Carlo Di Francesco

Il professor Carlo Di Francesco non si è fermato qui. L’esibizione della band La Rua ha toccato le corde più profonde del cuore: Sei Nell’Anima viene riadattata dal gruppo in una versione sperimentale. Alla fine della canzone Maria De Filippi domanda al frontman Daniele per chi fosse il brano: si tratta del padre che ha perso a 11 anni. Nonostante il significato profondo del gesto, il professore di canto non si lascia intenerire e come voto da un 3 (dal punto di vista artistico ma dal lato umano ne riconosce l’intensità, ndr). Fabrizio Moro interviene: “E’ stata l’esibizione più bella da quando sono qui, Carlo sei stato troppo crudele con le uniche due sperimentazioni di oggi“. La risposta non tarda ad arrivare: “Siamo abituati troppo al buonismo in televisione. Non dobbiamo votare solo il cambio di rotta, io valuto solo il risultato finale. In questo caso mi sono solo annoiato nella parte centrale“. Oggi non ce n’è proprio per nessuno e quando è Carlo Di Francesco a giudicare si salvi chi può!