Cannabis per uso terapeutico a breve sarà depenalizzata

La cannabis per uso terapeutico a breve sarà depenalizzata. Fonti parlamentari informano che domani alle 10 arriveranno in Consiglio dei ministri misure di depenalizzazione che la riguardano: passano da illecito penale ad illecito amministrativo esclusivamente le violazioni delle regole compiute da soggetti autorizzati alla coltivazione per uso terapeutico. Per ora, quindi, fuori da questo quadro, coltivarla in grandi quantità resterà reato.

Cannabis per uso terapeutico a breve sarà depenalizzata

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha chiarito che la norma riguarda solo i soggetti già autorizzati a coltivare cannabis per uso terapeutico che violino le prescrizioni, comportamento che da illecito penale passa a illecito amministrativo. Comunque i casi di irregolarità in quest’ambito sono pochi e non costituiscono un particolare aggravio per i tribunali.
Secondo un sondaggio Ipsos, per l’83% degli italiani le leggi contro la diffusione della droga leggera in Italia sono poco o per nulla efficaci e il 73% pensa che l’Italia potrebbe percorrere lo stesso percorso di alcuni Stati degli Usa che hanno già legalizzato la marijuana. Una strada che potrebbe far bene anche al nostro bilancio pubblico

Il provvedimento rientra in un pacchetto più ampio di depenalizzazioni domani all’esame del Consiglio dei ministri e che riguarda, tra l’altro, atti osceni, noleggio di materiale coperto da copyright ma anche la guida senza patente: la prima volta che si è fermati, non sarà più reato. L’idea di fondo, quindi, è che il rischio di pagare somme molto più alte sia un deterrente più efficace del tribunale. E questa è la filosofia di tutto il pacchetto normativo, che punta a decongestionare i palazzi di giustizia, evitando vi finiscano procedimenti su condotte di scarso rilievo, con costi esosi per lo Stato e pochi benefici.