Ci sarebbe un piano criminale dietro le molestie di Colonia

A Colonia la notte di Capodanno dietro le aggressioni e le molestie perpetrate da stranieri nei confronti di decine di donne, ci sarebbe un piano organizzato da una rete criminale di almeno mille uomini di origine nordafricana proveniente dalla vicina città di Düsseldorf. Quattro di essi sono stati identificati ma non ancora arrestati: secondo quanto riferito dal ministero dell’interno del Land Renania-Vestfalia e dalla polizia, le molestie sessuali, con uno stupro già accertato, sono stati premeditati e non sarebbero il frutto di una semplice notte di follia.

Ci sarebbe un piano criminale dietro le aggressioni di Colonia

Episodi analoghi a quelli Colonia sono stati registrati nella notte di Capodanno almeno in atre due città tedesche: Düsseldorf, dove sono state effettuate 11 denunce di aggressioni, e ad Amburgo, dove invece una cinquantina di donne hanno dichiarato alla polizia di essere state aggredite da uomini di origine araba o comunque nordafricana. Le indagini della polizia tedesca mirano ora a capire se i fatti siano in correlazione tra loro, ipotesi che rafforzerebbe la teoria di un piano criminale vero e proprio.
Secondo il ministro della Giustiza tedesco possono essere espulsi i richiedenti asilo che hanno partecipato agli assalti e alle rapine alle decine di donne durante la notte di Capodanno a Colonia.

Sono state circa 90 le donne che hanno dichiarato di esser state molestate o aggredite la notte di Capodanno nell’area circostante il Duomo, da uomini giovani e in gran parte ubriachi. Il capo della polizia della città tedesca li ha descritti come di origine “araba o nordafricana“. La polizia però ha finora identificato solo tre sospetti tra i numerosi autori dei palpeggiamenti e delle rapine, che divisi in piccole squadre hanno assalito le donne in strada durante i festeggiamenti di fine anno e hanno anche lanciato, secondo quanto raccontato dai testimoni, una quantità fuori dall’ordinario di petardi e fuochi d’artificio.