Cisgiordania: israeliana incinta accoltellata, ucciso l’aggressore

Cisgiordania: fonti militari riferiscono che una donna israeliana incinta, è stata accoltellata nei pressi dell’insediamento ebraico di Tekoa, nella zona di Betlemme. Secondo i media la donna è stata ferita in modo grave e l’assalitore è stato colpito dalla reazione delle forze di sicurezza. L’aggressione è avvenuta all’interno di un magazzino di vestiti dell’insediamento. L’esercito sta setacciando l’intera aerea alla ricerca di complici. Agli abitanti di Tekoa è stato ordinato di chiudersi in casa. Ieri in un attacco analogo, una donna israeliana di 39 anni è stata uccisa a casa nell’insediamento di Otniel presso Hebron.

Cisgiordania, israeliana incinta accoltellata, ucciso l'aggressore

Una nuova aggressione all’arma bianca si è verificata nel giro poche ore in Cisgiordania, all’interno di un insediamento di coloni ebrei in Cisgiordania. Questa volta la vittima è una donna di 30 anni, in stato interessante, ferita da una coltellata all’interno di un magazzino di vestiti. La vittima è stata trasportata allo Shaare Zedek Medical Center di Gerusalemme, dove versa in condizioni serie ma stabili. Un portavoce militare ha in seguito convalidato la notizia dell’uccisione dell’aggressore da parte di un civile armato della zona.

Questo è il secondo attacco con coltello in poche ore in Cisgiordania. Ieri sera un terrorista palestinese ha accoltellato a morte una donna nella sua casa nel villaggio Otniel, a sud di Hebron. L’assassino, secondo la polizia, sarebbe poi fuggito verso il villaggio di Khirbet Karameh, nelle colline a sud di Hebron, dove è stata avviata una caccia all’uomo. Questi due attacchi che fanno parte della cosiddetta intifada dei coltelli, che vede alcuni palestinesi attaccare, armati di coltello, israeliani.