Chiede aiuto sui social per rimanere incinta: “Lascia una traccia in me”

Colpa delle mamme troppo apprensive? Fatto sta che l’annuncio lasciato da questa donna sul social network Vkontakt, che è l’omologo di Facebook, ma in russo, sta facendo molto discutere, soprattutto per lo slogan dato alla campagna “Lascia la tua traccia in me“. A pubblicare lo stato è Elena Komleva, un’artista di 29 anni.

Elena Komleva, annuncio incinta: "Lascia la tua traccia in me.

La richiesta però sembra avere una natura che va al di là della voglia di diventare madre: la 29enne cerca qualcuno che possa aiutarla a rimanere incinta così: “metterò a tacere mia madre che mi sta assilando con la richiesta di un nipote”, spiega la Komleva.

Alla vigilia del mio 29esimo compleanno vi annuncio una gara denominata ‘lascia la tua traccia in me’. Mia madre ha bisogno di nipoti a cui dare i vestiti da bambino che ha raccolto. Ma nessuno ancora vuole sposarmi. Quindi se sei giovane e sano scrivi due righe. Sarà mia madre a selezionare i candidati e ad annunciare il vincitore. Lei sa di cosa ho bisogno

Ovviamente il messaggio lanciato sul social network ha ricevuto numerose proposte da parte di molti ragazzi che accettavano lo “scambio”. Tra i messaggi più esilaranti troviamo: “Mi piacerebbe lasciare la mia traccia in lei, è molto sexy” o, ancora: “Io sono giovane, forte e sano. Pronto ad andare”. Ovviamente c’è stato anche chi non ha condiviso questa iniziativa tacciando la donna di superficialità: “Non c’è niente di cui vergognarsi. Sono stata fidanzata, ma ero infelice. Spero di trovare marito, ma se trovo solo un padre biologico va bene. Almeno mia madre si placherà”.

Tuttavia ricordiamo che questo non è l’unico caso in cui una donna ricorre ai social per cercare un “buon samaritano” che l’aiuti a diventare madre senza troppe pretese. Anzi, Adelina Albu, una ragazza rumena di 25 anni, chiese pubblicamente, attraverso Facebook, qualcuno che la aiutasse a rimanere incinta: “Gli uomini sono troppo immaturi e io sono troppo indipendente e non ho tempo da perdere”; prevedendo anche una ricompensa di 500 euro: “Chi accetta potrà divertirsi e io potrò avere un bambino”.