L’Iran ferma due navi Usa nel Golfo Persico per aver sconfinato

Iran: le autorità iraniane hanno fermato nel Golfo Persico due navi Usa dopo aver sconfinato nelle acque territoriali del Paese a causa di un problema meccanico al motore. Lo ha fatto sapere il Pentagono e la conferma è arrivata anche dalla Casa Bianca, riferendo che sta lavorando per la liberazione dell’equipaggio. A bordo dieci marinai, nove uomini e una donna. Accompagnati nella base di Farsi Island, Teheran ha assicurato che saranno presto rilasciati.

Iran ferma due navi Usa nel Golfo Persico per aver sconfinato

I due motoscafi veloci della marina Usa, armati di mitragliatrici e costruiti per missioni essenzialmente sotto costa, erano in viaggio tra il Kuwait e il Bahrein, paese che ospita il comando della Quinta flotta statunitense, quando hanno perso i contatti radio. I natanti sarebbero finiti per errore nelle acque iraniane: uno ha avuto un’avaria e il secondo è rimasto ad assisterlo. Durante la fase di soccorso sono intervenuti i pasdaran, i guardiani della rivoluzione, che hanno assunto il controllo dei battelli.

Washington ha cercato di rassicurare le autorità iraniane, mentre l’agenzia iraniana Fars ha usato toni forti. Infatti ha parlato di arresto dei militari, ipotizzando che gli americani fossero impegnati in un’azione di spionaggio. Per questo Teheran ha sequestrato alcuni apparati di bordo per analizzarli. Il segretario di Stato degli Stati Uniti, John Kerry, ha telefonato al ministero degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif per spiegare che il passaggio delle due navi Usa è stato un incidente, e non una violazione intenzionale delle acque territoriali iraniane.
L’Iran sembra aver recepito che si è trattato solo di un problema e per questo ha deciso di rilasciare l’equipaggio. La conferma è arrivata anche dalle forze navali dei Guardiani della Rivoluzione che attendono ordini per procedere.