Ischia, lite in strada per un saluto mancato, uomo accoltellato

A Ischia una sanguinosa rissa in strada scoppiata per futili motivi poteva finire in tragedia: un uomo è stato accoltellato dal suo vicino per non averlo salutato. Alfredo Manna, 35 anni del posto, è stato arrestato, con l’accusa di tentato omicidio, dai carabinieri della stazione di Forio dopo essersi dato alla fuga. Vittima dell’aggressione Elio Fiore, cinquantenne napoletano ma da anni domiciliato anche lui, presso parenti, nel comune di Forio.

Ischia, lite in strada per un saluto mancato, uomo accoltellato

Secondo quanto raccontato dai numerosi testimoni, Manna e Fiore si sono incrociati in strada nel tardo pomeriggio di ieri, all’altezza dell’hotel Nettuno. I due si conoscevano da tempo perché abitano nella stessa strada. La rissa è scoppiata quando Manna ha chiesto ad Elio Fiore per quale motivo questi non gli rivolgesse più la parola da tempo. In tutta risposta Fiore ha mollato uno schiaffo in pieno volto a Manna scatenando la furia dell’uomo che, afferrato il suo coltello a serramanico, ha sferrato una serie di coltellate, per fortuna nessuna mortale, alle spalle e al collo dell’ex amico. Alcuni operai che stavano lavorando nei pressi e che hanno assistito alla rissa, sono intervenuti tempestivamente a separare i due, prima che Manna potesse infliggere ulteriori coltellate alla sua vittima.

Fiore è stato subito soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Rizzoli dove i medici hanno riscontrato la presenza di ben 7 coltellate, 5 alla schiena e 2 al collo.
Allertati dai presenti i carabinieri non hanno tardato ad intervenire ed una pattuglia ha bloccato Alfredo Manna sul portone di casa, mentre cercava di fuggire. All’interno dell’abitazione i militari hanno rinvenuto il coltello a serramanico utilizzato durante la violenta colluttazione. Ammanettato, è stato portato in caserma a Ischia, dove è stato interrogato. Per Manna è stato disposto il trasferimento al carcere di Poggioreale, in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip. Il ferito invece, dopo essere stato a sua volta interrogato dai carabinieri, è stato dimesso con venticinque giorni di prognosi.