Mestre, anziana fatta a pezzi con una motosega, arrestato il nipote

Mestre: bloccato da un intervento delle forze di polizia l’uomo che ieri sera ha ucciso l’anziana zia che abitava nello stesso condominio, colpendola ripetutamente con una motosega. Si tratta di un uomo di 68 anni già coinvolto in un omicidio avvenuto una quarantina di anni fa nel veneziano, e da allora in cura presso i servizi psichiatrici. I condomini hanno avvertito la polizia quando hanno visto una persona, che abita nello stesso palazzo, andare su e giù per le scale con attrezzi sporchi di sangue.

Mestre, anziana fatta a pezzi con una motosega, arrestato il nipote

Francesca Vianello, è stata uccisa con una motosega dal nipote. L’uomo, Riccardo Torta di 68 anni, è in cura presso il centro psichiatrico della città ed è stato visto uscire dalla casa dell’81enne zia con in mano una sega elettrica sporca di sangue. Era già conosciuto alle forze dell’ordine per aver ucciso un finanziere. Il killer è stato arrestato dalla polizia. L’uomo, all’arrivo delle forze dell’ordine, si era asserragliato all’interno del proprio appartamento ma, dopo poche ore, ha aperto la porta senza opporre resistenza.

Riccardo Tortora nel lontano 1973 era stato coinvolto nell’omicidio di un militare della guardia di finanza, che aveva colpito mortalmente con una lastra di travertino lanciata dal Ponte dell’Accademiaa Venezia, mentre l’uomo e un collega transitavano con un barchino delle Fiamme Gialle in Canal Grande. Da allora Torta era sempre stato seguito dai servizi psichiatrici.

Ancora sconosciuto il movente che ha fatto scattare la follia omicida di Tortora. L’anziana sarebbe stata colpita in più parti. Secondo fonti investigative, l’omicida aveva iniziato a sezionare il corpo della vittima, forse con l’intento di disfarsi in seguito del cadavere. Arrivato l’allarme al 113, subito sul posto sono giunti gli uomini della squadra mobile della Questura di Venezia, gli agenti delle forze speciali, medici del Suem e del servizio psichiatrico.