Migranti, naufragio nell’Egeo al largo della Turchia, 21 vittime

Almeno 21 migranti, tra cui 6 bambini, sono morti in un naufragio avvenuto stamani nel mar Egeo al largo della costa turca di Smirne. Lo riferiscono media locali, secondo cui alcuni migranti sono stati salvati. I dispersi accertati per ora sono circa 30 e si continua nelle ricerche visto che non è chiaro quante fossero le persone a bordo. Ai soccorsi hanno preso parte anche tre elicotteri e motovedette della Guardia costiera greca e dell’agenzia europea Frontex.

Due barconi carichi di migranti hanno fatto naufragio nel mar Egeo, al largo delle isole del Dodecaneso, non lontano dalla costa della Grecia. Il barcone, su cui viaggiavano per lo più profughi siriani, si è rovesciato in mare intorno alle 10, probabilmente perchè sovraccarico. Secondo le autorità era partito dalla zona costiera turca di Foca e si stava dirigendo a nord, verso l’isola greca di Lesbo.

Il primo naufragio è avvenuto nella notte quando un’ imbarcazione si è arenata sugli scogli di Farmakonissi: 48 persone sono state tratte in salvo, ma la Guardia Costiera ha ripescato tra i flutti i corpi di sei bambini e una donna. Qualche ora dopo, un’altra barca si è rovesciata al largo di Kalolimnos e la polizia portuale finora ha recuperato otto morti. Al secondo naufragio sono sopravvissute 26 persone, ma secondo le testimonianze dei superstiti, a bordo della barca, partita dalle coste turche, c’erano decine di persone. Le autorità hanno fatto sapere che sull’imbarcazione ci sarebbero state tra le 70 e le 100 persone. È in corso un’operazione di salvataggio per recuperare i corpi di chi manca all’appello.