Oculus Rift, la realtà virtuale di Facebook è pronta

Oculus Rift è senza ombra di dubbio il più atteso dei visori per la realtà virtuale, nonché capostipite di una nuova generazione di dispositivi di gioco e intrattenimento che vedranno la luce nel 2016. Il visore per la realtà aumentata prodotto dall’azienda di proprietà di Facebook arriverà in primavera anche in Italia e costerà circa 600 dollari (circa 700 euro per gli utenti europei). Il preorder del prodotto è stato annunciato in occasione del Ces 2016 (Consumer Electronics Show) di Las Vegas, la fiera dell’elettronica di consumo.

Crediamo che la realtà aumentata sia la prossima e principale piattaforma di computer, cambierà il modo in cui ci connettiamo e comunichiamo“, queste sono le parole di Mark Zuckerberg subito dopo il lancio, avvenuto il 6 gennaio, dei preordini di Oculus Rift, il visore dell’azienda omonima di proprietà di Facebook che promette una immersione completa a 360 gradi in videogiochi e contenuti creati appositamente.

Insieme al visore c’è anche un sensore e un “controller” per giocare con la console Xbox One e due videogiochi pensati appositamente per la realtà virtuale: Lucky’s Tale ed EVE: Valkyrie. “Oculus garantisce la migliore esperienza al mondo di realtà virtuale“, ha sottolineato Zuckerberg nel suo messaggio su Facebook. Palmer Luckey, fondatore di Oculus VR, ideatore di Oculus Rift ha ipotizzato che per i primi due anni “la realtà virtuale sarà ad appannaggio dei videogiocatori e degli entusiasti che vorranno investire in computer con alte prestazioni“.

Mark Zuckerberg e l’Intelligenza artificiale

Il fondatore del social network più famoso di tutto il mondo ha ricordato sempre in un post le altre novità tecnologiche che sta sperimentando la società produttrice di Oculus Rift, come facilitare l’accesso a internet con satelliti e droni. e i progressi con il team che si occupa di Intelligenza artificiale.
Come dichiarato più volte, uno dei propositi per il nuovo anno di Zuckerberg è proprio quello di farsi aiutare dall’Intelligenza artificiale nella vita quotidiana, in casa e al lavoro.