Pane al carbone vegetale sequestrato in Puglia, 12 denunciati

Carbone vegetale sequestrato in Puglia in un maxi-blitz della Guardia Forestale che ha sequestrato i prodotti di alcuni panifici, per l’uso di additivi chimici coloranti proibiti dalla legge nazionale. Sono scattate dodici denunce ad altrettanti panificatori che producevano e commercializzavano pane, focaccia e bruschette. I panifici in questione si trovano nelle città di Bari, Andria, Barletta, Foggia, Taranto e Brindisi.

Pane al carbone vegetale sequestrato in Puglia, 12 denunciati

Il pane al carbone vegetale è uno degli alimenti più in voga del momento, famoso per le sue proprietà digestive e per questo molto richiesto nei panifici. In Puglia è scattata un’operazione condotta in tutta la regione dagli agenti della Forestale e dal coordinamento territoriale per l’ambiente di Altamura – parco nazionale dell’Alta Murgia, che hanno effettuato una serie di sequestri in alcuni panifici accusati di utilizzare prodotti proibiti, pubblicizzati come altamente digeribili per una loro presunta qualità assorbente, di aiuto per i disturbi gastrointestinali.

La preparazione dei prodotti da forno sequestrati dalla Forestale avveniva attraverso l’aggiunta alle ricette classiche del pane e della focaccia del colorante e153 carbone vegetale, procedimento vietato dalla legislazione italiana e da quella europea. Le normative non consentono l’utilizzo di alcun colorante sia nella produzione di pane e prodotti simili, sia negli ingredienti utilizzati per prepararli: acqua, farina, sale, zucchero, burro e latte.
Per loro le accuse sono di frode in commercio e produzione di alimenti trattati in modo da variarne la composizione naturale con aggiunta di additivi chimici non autorizzati dalle leggi in materia. Gli investigatori della Forestale stanno vagliando la regolarità di altri prodotti alimentari che contengono lo stesso tipo di additivo.