La sirenetta di Copenaghen: troppo nuda per girare su Facebook

La censura di Facebook stavolta fa davvero discutere. Si tratta di arte e non di nudo reale e poi basterebbe farsi un giro nei gruppi segreti del noto social network per capire il materiale che gira. Stavolta nella morsa della censura è finita la sirenetta di Copenaghen “troppo nuda” per l’azienda di Palo Alto. A denunciare la controversa azione del team Zuckergberg è stata una nota politica danese, Mette Gjerskov.

Sirenetta di Copenaghen censurata da Facebook

Probabilmente è stata qualche azione automatica a seguito di qualche segnalazione di chi non ha gradito la foto postata dall’ex ministro dell’Agricolutra ed esponente socialdemocatico. Alla Gjerskov, Facebook, ha censurato l’immagine della celebre sirenetta di Copenaghen. Dopo averla pubblicata le è stato infatti recapitato un messaggio da parte di Fb in cui l’avvisava del blocco perché “colpevole” di violare la policy della nudità imposta dal social network.

Ogni anno, milioni di turisti, si recano in questo luogo per ammirare la scultura bronzea della sirenetta. Ad ogni modo la stessa foto è stata rimossa dal sito in cui rimandava il post della politica danese, che ha deciso di utilizzarne un’altra per non incappare in problemi legati al copyright. Tuttavia Facebook, già a partire da marzo 2015, ha introdotto una policy molto rigida che vieta nudi integrali e seni femminili se si vedono i capezzoli, esclusi ovviamente casi di allattamento o di quadri, sculture e opere d’arte in genere. Ad ogni modo la censura automatica non sarà mai impeccabile. Un software, per quanto potente possa essere, non è mai paragonabile all’occhio umano, e alle volte, qualche scivolone, è concesso anche a Fb.