Street control, la telecamera che multerà gli automobilisti di Roma

Lo street control è il sistema che filtra i veicoli attraverso telecamere installate sul tettuccio delle auto della polizia municipale di Roma e che permette di individuare e multare le auto rubate o non in regola con l’assicurazione o revisione. Il servizio interesserà innanzitutto le auto in sosta vietata, parcheggiate sul marciapiede o in doppia fila. Le due condizioni per la validità delle multa sono: la supervisione del tablet a bordo da parte di un vigile e la non presenza del conducente dell’auto nei pressi della vettura.

Il Ministero dei Trasporti ha dato il via libera ufficiale allo Street control che darà la possibilità di elevare sanzioni per divieto di sosta con l’aiuto di telecamere montate sulle auto delle pattuglie della Polizia locale/municipale. I vigili potranno multare in breve tempo un gran numero di veicoli, semplicemente percorrendo a bassa andatura le vie cittadine e riprendendo con la telecamera le auto in sosta vietata.

A Roma, la Polizia municipale ha così raddoppiato i nuovi dispositivi per le multe. Ai 10 già in funzione sulle auto dei vigili, se ne aggiungeranno altri 10, di nuova generazione, in grado di leggere le targhe fino a 20 metri di distanza e con le auto in movimento. Dovranno stare molto attenti ora gli automobilisti abituati a non rispettare appieno il codice della strada. A tremare dovranno essere soprattutto gli habitué della sosta selvaggia.

Funzionamento Street control

In sintesi, il funzionamento dello Street control è il seguente: dopo aver registrato le immagini delle auto in sosta vietata, gli agenti una volta in ufficio, dovranno esaminare i fotogrammi di prova, compilare le contravvenzioni e poi spedirle per posta. Inoltre deve essere accertato che il proprietario del veicolo o l’automobilista che ha commesso l’infrazione non si trovava all’interno dell’abitacolo, perché resta l’obbligo di legge che impone agli agenti di contestare immediatamente la sanzione.
Se la telecamera è a bordo di un veicolo, e direttamente gestita da un operatore di polizia, il sistema di ripresa video può essere utilizzato come un taccuino elettronico che facilita l’acquisizione dei dati identificativi del veicolo, rimanendo compito dello stesso operatore di garantire circa l’effettiva assenza del trasgressore, legittimando così la contestazione differita.