Truffa a luci rosse per anziani a Perugia

Truffa a luci rosse per gli anziani della provincia di Perugia: a tentare gli sprovveduti pensionati perugini è stata una donna di 35 anni, di origine romena, che è riuscita a derubare tre uomini utilizzando un espediente molto particolare, cioè avances molto spinte. Ma cosa si è inventata per riuscire con molta facilità ad ingannare questi anziani? È entrata nelle loro auto e ha iniziato a toccarli ovunque dicendo: “Amore mio, abbracciami, facciamolo”. Ma ora cosa è successo?

Truffa a luci rosse per anziani a Perugia

La donna romena ha utilizzato la sua avvenenza per truffare gli anziani che hanno ceduto alle avances. Sono stati accertati tre colpi finora: il primo è stato messo a segno in via Cortonese e in questo caso la donna ha fermato un settantenne con una scusa ma poi ha iniziato a palpeggiarlo proponendogli di farlo. Ma anche se l’uomo ha rifiutato, la romena è riuscita lo stesso a rubargli il portafoglio. Successivamente la vittima è stato un anziano di 82 anni che è stato fermato nei pressi di una banca, dopo aver prelevato al Bancomat: la donna si è introdotta nella sua auto e gli ha proposto di avere rapporti intimi, ma anche in questo caso ha iniziato a toccarlo ovunque (con la scusa di trovare il portafoglio pieno di banconote).

La denuncia per furto è partita subito e la donna, molto appariscente, è stata rintracciata all’interno di un bar della zona e, dopo un rapido controllo, si sono accorti che la donna aveva in borsa un nuovo portafogli di un ottantenne che non si era nemmeno accorto del furto. La donna era da poco giunta a Perugia ed è stata quindi denunciata per le tre truffe accertate. Ma potrebbero esserci anche altre vittime di persone che però hanno deciso di non denunciare.