Angelino Alfano: “Favorevole ai diritti patrimoniali ma no alle adozioni”

Angelino Alfano, Ministro dell’Interno del governo Renzi, ha chiarito finalmente la sua posizione per quanto riguarda le adozioni da parte delle famiglie composte da coppie dello stesso sesso. Su RaiTre a “In 1/2 ora”, ha dichiarato: “Spero che i Cattodem abbiano coraggio per votare no alla stepchild adoption e che numerosi grillini votino no in modo tale che la stepchild salti. Poi, se fossi il leader del Pd io la stralcerei”.

Angelino Alfano, no alle adozioni Gay

Oltre alle adozioni, dichiara Alfano: “sono contrario all’equiparazione delle unioni civili al matrimonio”. Poi si affronta l’argomento “stepchild“, per chi non o sapesse significa letteralmente “adozione del figliastro” ed è un meccanismo che viene applicato per consentire a uno dei membri di una coppia di essere riconosciuto come genitore del figlio, sia biologico che adottivo, del compagno. E in questo caso lo stepchild su cui Angelino Alfano si è espresso è lo stesso che il ddl Cirinnà previsto per le unioni civili e le coppie omosessuali. Infatti il ministro dell’Interno ha dichiarato: “Occorre vedere cosa faranno M5S e quanto coraggio avranno di votare ‘no’ i Cattodem. Noi voteremo ‘no’. Io sono a favore dei diritti patrimoniali ma sono contrario all’adozione”.

Angelino Alfano non è per il “cupio dissolvi della legge”, nel senso che non vuole muoia, ma per quanto riguarda le adozioni la partita spera sia ancora “aperta”. La sua posizione è dunque chiara soprattutto dopo che è stato additato per non aver preso una posizione trasparente durante le manifestazioni di piazza del Family Day mostrandosi “poco favorevole”. E ad ogni modo dichiara:

Sulla famiglia non accetto lezioni da nessuno. Da ministro dell’Interno – ha detto – ho firmato una circolare per impedire la trascrizione dei matrimoni gay contratti all’estero. E ho sollecitato il ministro Giannini per due circolari contro l’educazione gender nelle scuole. Io sulla famiglia non accetto lezioni da nessuno. In certi movimenti ci sono divorzianti che dicono a me che sono sposato, con famiglia e con due bambini, che cos’è la famiglia. E atei che mi spiegano come bisogna avere rapporto con Dio