Bud Spencer: “Un piatto di spaghetti, lo condividerei con Cristo”

È stato un grande in tutti i sensi. Il napoletano più famoso in Germania, soprattutto grazie ai suoi film western insieme a Terence Hill, fu anche campione mondiale di nuoto stile libero a in staffetta. Bud Spencer, morto oggi pomeriggio, fu il primo a scendere sotto il minuto durante i 100 m stile libero, imponendo di fatto un nuovo record mondiale.

Bud Spencer è morto

In una recente intervista rilasciata al Welt am Sonntag, ha presentato il suo nuovo libro. Al secolo Carlo Persoli, in questa sua prima opera da scrittore ha toccato temi importanti della sua vita. Dal lavoro, alla religione, al cibo e alla sua carriera da nuotatore oltre a temi intimi.

Nella mia vecchiaia avanzata ho bisogno della religione più che mai. Ho bisogno della fede. Credo in Dio, è ciò che mi salva – spiega – è nulla ciò a cui prima attribuivo un grande valore. Lo sport, dove volevo affermarmi, la popolarità. Chi si inorgoglisce per queste cose, chi insegue solo il successo, la fama, è un idiota“.

E il giornalista che lo ha pungolato circa il tema della morte, rispose che l’avrebbe affrontata con dignità:

La morte non mi fa paura – ha spiegato infine Bud al giornale tedesco – Perché credo che non si muoia veramente. Esiste la vita dopo la fine. Come ultimo pasto immagino un piatto di spaghetti, lo condividerei con Gesù Cristo