Muhammad Ali è morto: addio al miglior pugile della storia

Era stato ricoverato d’urgenza ieri, all’ospedale di Phoenix, e questa mattina presto, purtroppo, il grande campione AliMuhammad Ali è morto all’età di 74 anni.

Muhammad Ali morto, soffriva di Parkinson

Tutto è iniziato con problemi respiratori, purtroppo, il pugile, al secolo Cassius Clay, da tempo era malato di Parkinson, e questa notte è avvenuta la sua, forse unica, dipartita, quella della vita. Una malattia meschina la sua, ma che secondo i medici è stata provocata proprio dai colpi subito sul ring.

Già dal ricovero, i suoi cari, che circondavano il suo capezzale, affermavano che ormai “la fine era vicina”, e addirittura incominciavano già a preparare il funerale. Probabilmente Muhammad Ali non è morto da poco, forse appena poco dopo l’arrivo in ospedale, ma i familiari e l’ospedale hanno mantenuto uno stretto riserbo sull’informazione, per annunciarlo così, senza tanto clamore ma in maniera degna e umile, come confà alla fede che tanti anni fa ha abbracciato.

Il più grande campione della storia, nato nel Kentucky, Usa, lui che aveva abbracciato la religione islamica, non aveva rivali, alla pari di un Maradona, ma nel mondo del pugilato. Addio Alì, che era solito dire: “Dentro un ring o fuori, non c’è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra.