Angela Celentano: ricompensa per chi fornisce vere informazioni

Sono trascorsi venti anni dalla sua scomparsa e numerose sono state le piste seguite dagli inquirenti per ritrovarla. L’ultima, che sembra la più vicina ad Angela Celentano, è quella messicana.

Angela Celentano e Celeste Ruiz

La bambina scomparsa dal Monte Faito, mentre era in gita con i genitori e molti amici, il 10 agosto del 1996, aveva solo tre anni. La pista più battuta è quella di Celeste Ruiz, una giovane che avrebbe contattato la famiglia Celentano attraverso internet e che avrebbe dichiarato di essere lei, la bambina scomparsa venti anni orsono.

Oggi la vicenda si riapre con un avviso diramato dalla procuradora general de la Republica Arely Gomez Conzalez. Verrà data una ricompensa a chi riuscirà a fornire informazioni utili e veritiere che contribuiranno a ritrovare la ragazza o ad individuare i: “probabili responsabili del delitto di privazione illegale della libertà“.

La ricompensa prevede 1 milione e mezzo di pesos, che equivalgono a circa 80mila euro. La Procura generale di Città del Messico ha deciso dunque di ricorrere a un istituto espressamente previsto dall’ordinamento locale. Intanto la Procura di Torre Annunziata a Napoli ha espressamente chiesto più volte a quella messicana di collaborare con i colleghi itlaiani.

I termini circa la ricompensa sono stati pubblicato sul “Diario Oficial” il 28 giugno scorso. Nel preambolo che precede gli undici articoli è specificato che la ricompensa non potrà essere riconosciuta ai dipendenti pubblici locali che lavorano nei settori della sicurezza pubblica, della giustizia o delle carceri, così come ai coniugi e ai parenti consanguinei fino al quarto grado.