Attentato a Nizza, contatti con tunisini di Bari

Dopo l’attentato avvenuto a Nizza ora anche la Digos italiana si mobilita, in particolare quella di Bari che pare abbia avviato delle verifiche circa i legami di alcuni tunisini residenti nel capoluogo pugliese con gli attentatori della Promenade.

Attentato a Nizza, contatti con tunisini baresi

Nelle settimane precedenti all’attentato a Nizza pare che questi tunisini siano entrati in contatto con Mohamed Bouhlel, l’autista killer del camion che ha provocato numerose vittime. Sono state proprio le autorità francesi ad avvertire quelle italiane trovando i contatti sospetti.

Roberto Rossi è il procuratore antimafia che sta coordinando le verifiche. Come riferisce l’Ansa è stato proprio il procuratore, nei mesi scorsi, ad aprire un’inchiesta circa i passaggi sospetti dal porto di Bari a supporto dei foreign fighters.