Incidente ferroviario in Puglia: “non è solo errore umano”

Per il disastro dell’incidente ferroviario avvenuto a Bari Nord, in Puglia, sul binario unico Andria/Corato sono a lavoro 5 magistrati per una inchiesta e tre filoni: la dinamica dell’incidente, la sicurezza e controlli e l’appalto per il raddoppio dei binari circa i fondi europei stanziati per costruirli.

Incidente ferroviario in Puglia: responsabilità dei capistazione

La tragedia avvenuta due giorni fa, dopo che due treni si sono scontrati viaggiando alla velocità di 100 km orari, ha provocato 23 vittime accertate e più di 50 feriti di cui alcuni molto gravi. Ad occuparsi delle indagini è la procura di Trani e si parla ovviamente di omicidio colposo plurimo: “È stato un errore umano: il treno partito da Andria che, dopo circa dieci minuti, si è scontrato con quello proveniente da Corato, non sarebbe dovuto partire“.

Bisognerà accertare tuttavia la responsabilità dei capistazione V.P. e A.P. e tutta la catena di controllo che coinvolge in maniera attiva anche i capitreno a bordo dei convogli di cui però uno è morto: Albino Di Nicolo, mentre l’altro, Nicola Lorizzo, è ricoverato in ospedale.

Il Corriere della Sera riporta alcune dichiarazioni del capostazione di Andria, V.P.: “L’ho alzata la paletta, certo che l’ho alzata. Ho dato io il via. Ma non è solo colpa mia. Adesso tutti mi buttano la croce addosso, ma la vera vittima sono io“.

Un’amica di V.P. prega ai media di non speculare e racconta: “Distrutto. Non mangia. Non dorme. Continua a pensare a quell’istante che ha cambiato per sempre la sua vita. Schiacciato dal peso di tutta quella gente morta in un modo orribile. Lui ha sempre fatto il suo lavoro con coscienza. Lasciatelo stare. Non state a speculare sulle disgrazie

Tuttavia uno dei treni è partito in ritardo, e forse è stato questo il motivo che ha spinto il capostazione a dare il via libera sulla linea del binario unico. Ad ogni modo per il procuratore aggiunto, Francesco Giannella, non si tratta solo di un errore umano, qui c’è da scavare a fondo: “Non ci fermeremo assolutamente alle prime responsabilità. L’errore umano è soltanto il punto di partenza di questa storia“.