Strage a Nizza: mistero sul passaporto smarrito dell’attentatore

Dalla stampa internazionale emergono i primi dettagli della vita privata dell'attentatore. Pare fosse instabile a causa della separazione dalla moglie. Condannato per piccoli crimini e furto ma senza precedenti per terrorismo. Nato 31 anni fa vicino a Sousse, in Tunisia, dove l'estate scorsa un attacco jihadista ha ucciso 38 persone.

Il nome dell’autista killer dell’attentato a Nizza, avvenuto ieri sulla Promenade che ha provocato circa 84 morti, due anni fa comparì per la prima volta su internet. Riguardava lo smarrimento del suo passaporto, dunque di Mohamed Lahouaiej Bouhlel, il franco-tunisino che ieri alla guida di un camion ha stroncato la vita di 84 francesi e non solo.

Strage a Nizza, attentato terroristico

Era il 22 dicembre 2013 quando il messaggio in lingua araba fu postato su Twitter dall’account @jawmsaken che significa: “Clima Masken”, nome della zona di Sousse dove è nato Bouhlel:

Annuncio smarrimento di carta d’identità e di patente di guida intestati a Mohamed Lahouaiej Bouhlel, si prega chi ha notizie di contattare la pagina facebook fb.me/1NSGOVkA5

In un secondo tweet, sempre dell’epoca viene pubblicato l’indirizzo di un altro profilo Facebook: “fb.me/6yrK6FfNM” attualmente entrambi inattivi. Tuttavia non si può dire con certezza che il messaggio facesse riferimento all’attuale autore della strage, ma sia la translitterazione del nome che la data di nascita corrispondono con quelle dell’attentatore visto che stamani, il ministro degli interni tunisini, ha confermato che Houhlel è originario della città di Sousse.