Papa Francesco: “Il chiacchiericcio è una peste peggio del Covid”

"La lingua uccide", diceva qualche tempo fa Papa Francesco e ritorna sull'argomento per condannare definitivamente il pettegolezzo.

Non è la prima volta che Papa Francesco torna sul problema del “pettegolezzo”. Un abitudine dell’essere umano che tende a ferire le persone. Non poco tempo fa Bergoglio ricordò che “la lingua uccide”, ma il mondo sembra ignorarlo. Oggi, durante l’angelus, ha voluto così ritornare sull’argomento, sul “chiacchiericcio” e mai è stato così esplicito

Quando noi vediamo uno sbaglio, un difetto, una scivolata, in quel fratello o quella sorella, di solito la prima cosa che facciamo è andare a raccontarlo agli altri, a chiacchierare. E le chiacchiere chiudono il cuore alla comunità, chiudono l’unità della Chiesa. Il grande chiacchierone è il diavolo, che sempre va dicendo le cose brutte degli altri, perché lui è il bugiardo che cerca di disunire la Chiesa, di allontanare i fratelli e non fare comunità. Per favore, fratelli e sorelle, facciamo uno sforzo per non chiacchierare. Il chiacchiericcio è una peste più brutta del Covid! Facciamo uno sforzo: niente chiacchiere

Questo è il commento di Papa Francesco dopo aver letto il passo del quarto discorso di Gesù nel racconto di Matteo, conosciuto come discorso “comunitario” o “ecclesiale”. Bergoglio parla anche della pedagogia di recupero di Cristo che sempre cerca di recuperare di salvare. Si articola in tre livelli ed è così attuale da restarci impressionati. Quando un tuo amico sbaglia in primis “Ammoniscilo fra te e lui solo” per evitare di mettere in piazza il suo peccato; bisognerà andare “dal fratello con discrezione, non per giudicarlo ma per aiutarlo a rendersi conto di quello che ha fatto. Quante volte, il Pontefice osserva, noi abbiamo avuto questa esperienza, qualcuno viene e ci dice: “Ma, senti, tu in questo hai sbagliato. Tu dovresti cambiare un po’ in questo. ci arrabbiamo, ma poi ringraziamo, perché un gesto di fratellanza, di comunione, di aiuto, di recupero“.

Papa Francesco: "Il chiacchiericcio è una peste peggio del Covid"

Questo discorso è facile adattarlo anche al mondo dei social dove gli haters fanno incetta di offese. Dove anche qualche amico non vede l’ora di farci notare per primo, e pubblicamente, uno sbaglio commesso! La prossima volta prima di correggere un amico generando la gogna pubblica, magari come sostiene Papa Francesco, è meglio farlo a tu per tu prima!