HomeCronacaMalpensa, fumo sul volo easyJet per Praga: evacuati 146 passeggeri

Malpensa, fumo sul volo easyJet per Praga: evacuati 146 passeggeri

L'allarme è scattato durante il rullaggio. Due persone hanno riportato lievi contusioni sugli scivoli; lo scalo è tornato operativo alle 19.30.

Un principio d’incendio a bordo di un volo easyJet diretto a Praga ha fatto scattare l’evacuazione di 146 passeggeri all’aeroporto di Milano Malpensa. L’aereo era in fase di rullaggio quando dall’interno della cabina è stato segnalato fumo. L’equipaggio ha interrotto le operazioni di partenza e ha attivato la procedura di emergenza, facendo scendere tutti attraverso gli scivoli. Due passeggeri hanno riportato lievi contusioni durante l’evacuazione, mentre le altre persone a bordo sono rimaste illese. L’attività dello scalo è stata temporaneamente sospesa per permettere l’intervento dei soccorsi e i controlli sull’aeromobile. Una pista è stata riaperta intorno alle 18.30; la seconda è tornata disponibile alle 19.30, quando Malpensa ha recuperato la piena operatività.

Malpensa, fumo sul volo easyJet per Praga: evacuati 146 passeggeri
Foto Wikipedia: @ Anna Zvereva

Il principio d’incendio durante il rullaggio

Il volo avrebbe dovuto partire alle 17.31 di giovedì 10 settembre. L’aeromobile aveva già lasciato l’area di parcheggio e stava percorrendo un raccordo verso la pista quando si è manifestato il problema. In questa fase l’aereo si trovava ancora a terra: non si è quindi trattato di un incendio sviluppatosi durante il volo né di un atterraggio d’emergenza.

Secondo le prime informazioni riportate da Sky TG24 e dalla stampa locale, il fumo potrebbe essere stato provocato da un power bank contenuto nel bagaglio a mano di un passeggero. L’origine deve tuttavia essere confermata dagli accertamenti tecnici. Parlare già di causa certa sarebbe prematuro: sarà necessario verificare il dispositivo, le condizioni della batteria e il punto preciso dal quale è partito il surriscaldamento.

L’evacuazione con gli scivoli e i due contusi

La decisione di utilizzare gli scivoli di emergenza viene presa quando è necessario allontanare rapidamente i passeggeri dall’aeromobile senza attendere il normale posizionamento delle scale. La discesa può essere concitata e comportare piccole lesioni, soprattutto quando le persone devono lasciare la cabina in pochi secondi. In questo caso il bilancio sanitario si è limitato a due contusi lievi.

I 146 passeggeri sono stati accompagnati lontano dall’aereo e assistiti dal personale aeroportuale. Le procedure prevedono che durante un’evacuazione vengano abbandonati i bagagli, perché portarli con sé può rallentare l’uscita, danneggiare gli scivoli o ostacolare le persone che seguono. Non sono state segnalate conseguenze gravi né coinvolgimenti di altri aeromobili.

Malpensa chiusa temporaneamente per sicurezza

La sospensione dei movimenti ha consentito ai mezzi di emergenza di operare sul raccordo e di escludere ulteriori pericoli. La chiusura precauzionale ha avuto effetti temporanei sul traffico, ma la riapertura progressiva delle due piste ha permesso allo scalo di riprendere le attività nel corso della serata. Eventuali ritardi residui dipendono dalla riprogrammazione dei voli rimasti in attesa durante l’intervento.

L’episodio riporta l’attenzione sulle batterie al litio trasportate in cabina, che in caso di danneggiamento o difetto possono surriscaldarsi rapidamente. La presenza di un power bank, però, resta per ora la principale ipotesi investigativa e non una conclusione definitiva. La verifica tecnica dovrà stabilire che cosa abbia realmente generato il fumo sul volo easyJet.

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