Tre ragazzi dell’isola, due diciottenni e un diciassettenne, sono rimasti feriti dopo essere precipitati con un’auto da una scogliera a Forio d’Ischia. La vettura, una Fiat 500 risultata rubata, è uscita dalla carreggiata nella zona di Citara e ha sfondato il muretto di protezione, compiendo un volo di circa quindici metri. I due maggiorenni sono ricoverati in prognosi riservata in due ospedali di Napoli.

L’incidente nella notte a Citara
L’episodio è avvenuto intorno alle 2 del 23 settembre lungo via Giovanni Mazzella, la strada che costeggia la baia di Citara. Per cause ancora in corso di accertamento, il conducente avrebbe perso il controllo della vettura in prossimità del margine della carreggiata. L’auto ha abbattuto la protezione ed è finita sugli scogli, fermandosi a pochi metri dal mare.
I tre occupanti sarebbero riusciti a uscire dall’abitacolo prima dell’arrivo dei soccorritori. Sono stati inizialmente trasportati all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. In seguito, per la gravità delle lesioni, uno dei diciottenni è stato trasferito all’Ospedale del Mare e l’altro al Cardarelli di Napoli. Entrambi restano in prognosi riservata. Il diciassettenne è rimasto al Rizzoli sotto osservazione.
L’auto era stata lasciata con le chiavi inserite
La Fiat 500 non apparteneva ai ragazzi. Secondo la prima ricostruzione, il proprietario l’avrebbe lasciata con le chiavi inserite e i tre se ne sarebbero impadroniti poco prima dell’incidente. L’auto è risultata denunciata come rubata, ma saranno gli accertamenti dei carabinieri a stabilire chi fosse alla guida e quale ruolo abbia avuto ciascuno dei giovani.
È quindi più corretto parlare, in questa fase, di una vettura risultata rubata e di un’ipotesi investigativa sull’accaduto. Non sono ancora stati comunicati gli eventuali provvedimenti nei confronti dei ragazzi, né è stato chiarito se la velocità, l’inesperienza o altre condizioni abbiano contribuito all’uscita di strada.
Le indagini dei carabinieri di Ischia
I carabinieri della Compagnia di Ischia stanno ricostruendo il percorso compiuto dalla vettura, il momento in cui sarebbe stata sottratta e la dinamica del volo dalla scogliera. Potranno risultare decisive le immagini delle telecamere presenti nella zona e le testimonianze raccolte lungo via Giovanni Mazzella.
La priorità resta però l’evoluzione delle condizioni dei due diciottenni trasferiti sulla terraferma. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi. Il minorenne, pur essendo rimasto sull’isola, continua a essere monitorato. Qualsiasi valutazione sulle responsabilità dovrà attendere sia gli esiti sanitari sia la conclusione degli accertamenti sull’auto.

