Carolina Picchio, 14enne suicida: il bullismo e una lettera (VIDEO)

carolina-picchio-14-anni-morta-suicida-novara-bullismoNOVARA, CAROLINA PICCHIO – E’ di ieri la notizia della giovane 14enne morta suicida, sembra per colpa di alcuni bulli. Carolina si è gettata dal terzo piano dell’appartamento del padre e gli amici, sul social network, twitter, hanno cercato in tutti i modi di dare voce al caso e alla verità, affinché si faccia luce sul mistero, che mistero ovviamente non è dopo le tesi sostenute dai compagni di scuola.

Tuttavia, in queste ore, si fanno sempre più insistenti le voci circa una possibile lettera lasciata dalla stessa Carolina Picchio. Gli inquirenti non rilasciano dichiarazioni, ma è facile intuire che se una lettera esiste, sicuramente vi saranno le spiegazioni o quanto meno le motivazione che hanno spinto l’adolescente al tragico gesto.

Per gli amici è tutto così surreale, troppo bella, simpatica e sorridente Carolina… e così le hanno dedicato un video che dura circa 2 minuti, postandolo su Youtube. Le immagini di Carolina (evidentemente carina, ndr) si susseguono una dietro l’altra sotto le note della canzone ‘Iris‘ dei Goo Goo Dolls. Ed è proprio come la canzone… gli amici hanno rinunciato per sempre a toccarla e a guardarla negli occhi. «Continuava a chiedere aiuto in modo indiretto, ma nessuno aveva la volontà di ascoltarla», scrivono gli autori, che non hanno dubbi: «Le parole feriscono. E ne abbiamo le prove».

La colpa sarebbe di questi «bulli», che con la loro prepotenza avrebbero in qualche modo urtato la sensibilità di Carolina. Si continua a parlare di loro, ma nel frattempo né gli inquirenti, e né altre fonti, comunicano qualcosa di concreto. Stamani, intanto, tutte le scuole in provincia di Novara hanno osservato un minuto di silenzio, in segno di cordoglio, e i suoi compagni del Pascal di Romentino (l’istituto dove Carolina si era iscritta da poche settimane, ndr), ha acceso un grosso cero.

Dal video si legge: «Nessuno ti dimenticherà mai. Insegna agli angeli a sorridere come facevi tu». Un episodio triste e soprattutto  concreto. Il bullismo, purtroppo, è una realtà viva nelle scuole e per questo va combattuto, oltre ad educare i bambini sull’argomento fin dalle scuole primarie. Questa vicenda ha spinto il Moige – il Movimento Italiano Genitori – a chiedere di fare subito luce sulle cause di questo dramma. «I social network stanno diventando un grande problema, il fenomeno del cyber-bullismo è sempre più dilagante», dice il direttore generale Antonio Affinita.

Tuttavia fino a quando non si avranno prove concrete gli inquirenti invitano alla prudenza in quanto a dichiarazioni circa i presunti bulli, per evitare così una «caccia alle streghe». Le indagini intanto proseguono, e sono state così ricostruite le ultime ore di vita di Carolina. Aveva preso parte ad una festa e poi era tornata a casa accompagnata dal padre. Nessuno tra gli amici, ascoltati dagli investigatori, ha notato qualcosa di strano. Qualche ora dopo, però, il terribile volo dal balcone al terzo piano e oggi è stata eseguita l’autopsia sulla salma messa a disposizione alla procura di Repubblica che ha appunto aperto un’inchiesta.

La famiglia della povera Carolina Picchio rivolge un appello alla stampa tramite l’ANSA: «al rispetto per Carolina e per il nostro dolore. […] Ci rivolgiamo alla sensibilità dei rappresentanti della stampa». I funerali intanto saranno celebrati nella massima riservatezza: «non desideriamo che ci siano persone al di fuori dei parenti e degli amici più stretti», dichiara la famiglia della giovane vittima.