Napoli calcio, dichiarazione e curiosità del nuovo trio Uvini, Mesto El Kaddouri

NAPOLI CALCIO – Il nuovo trio targato Napoli, cercherà di mettersi in mostra fin dal primo momento per passare dalla panchina direttamente al campo di calcio. I nuovi acquisti del club partenopeo sono stati presentati un po’ in ritardo: Giandomenico Mesto, Omar El Kaddouri e Bruno Uvini dal ds Riccardo Bigon il quale dichiara: “il giusto mix tra esperienza e giocatori giovani“, si perché le stelle azzurre sono rientrate da pochi giorni a Castel Volturno dopo le lunghe trasferte con le nazionali.

Il primo a parlare tra i nuovi acquisti del Napoli è Giandomenico Mesto (ex-genoano): «Sono contento di essere arrivato qui, sono sempre stato ambizioso nella mia carriera e penso che Napoli sia un ulteriore tassello che va a migliorarla. Mazzarri? L’ho ritrovato come ai tempi della Reggina, è motivato e puntiglioso: penso sia il segreto per conseguire i risultati che ha ottenuto negli ultimi anni. Siamo un gruppo composto da grandissimi giocatori, cercherò di dare il mio contributo».

Attacca poi El Kaddouri che stronca ogni paragone sul nascere: «Hamsik e Zidane? Loro hanno fatto o stanno facendo grandi cose, io invece ho ancora tutto da dimostrare. Arrivare a fine mercato non è mai facile perchè trovi uno spogliatoio già compatto, invece sono stato accolto alla grande e l’unità del gruppo è fondamentale per ottenere risultati sul campo. Il mio ruolo? Giocavo da trequartista, ma non ho preferenze visto che l’anno scorso ho giocato da mezz’ala e da seconda punta. Mi trovo bene in tutte le posizioni».

Il paulista Uvini invece esordisce così: «Il mio idolo è Thiago Silva, è stato proprio lui a consigliarmi di venire in Italia. Napoli è una grande opportunità per me, quest’anno la squadra si è rinforzata ulteriormente e ci sono tutti i presupposti per fare bene. Dal canto mio cercherò di lavorare al massimo per farmi trovare pronto, al futuro non ci penso. Il mio impatto con il gruppo? C’è il giusto mix tra giovani ed esperti, mi hanno messo subito a mio agio. Nasco come centrale, ma posso adattarmi anche sul centro-destra».

Per quanto riguarda il momento catartico, anche per i fan del Napoli, i nuovi acquisti hanno rivelato delle curiosità circa la scelta del numero per la propria maglia:

Uvini ed il 3: “E’ il mio numero fortunato, è il giorno del mio compleanno ed anche quello del debutto con la Nazionale

Mesto ed il 16: “Quest’anno la mia vita è cambiata perchè mi sono sposato ed il giorno del mio matrimonio è stato il 16…

El Kaddouri e il 13: “Il mio numero preferito è il 10, ma non l’ho mai indossato in Italia perchè a Brescia e al Napoli l’hanno ritirato. Ho preso il 13 perchè so che qui porta fortuna“.

Vedremo magari cosa sapranno fare insieme proprio Domenica 16 con l’attesissima partita che il Napoli giocherà in casa contro il Parma mentre è in atto, allo stadio San Paolo, la rizollatura del prato. L’agronomo della Lega Calcio, Giovanni Castelli, assicura che ‘sarà perfetto‘, che sta seguendo i lavori da vicino e dichiara a Radio Kiss Kiss:  «Abbiamo deciso di comune accordo con il Calcio Napoli di estendere la rizollatura alla totalità del campo perché purtroppo la natura non è riuscita a fare il suo corso».