Napoli sempre più rapine con tanto di feriti!

Napoli si sta lentamente trasformando in una città sempre più violenta, e le quotidiane segnalazioni sono simili a un bollettino di guerra. L’ultimo episodio, non trasformatosi in tragedia, si è verificata l’altra sera, nei pressi di piazza del Gesù, quando due giovani si sono staccati dal gruppo di amici di pochi metri. Immediatamente sono stati attaccati da un malvivente, che dopo averli minacciati con una non identificata arma, li ha sbattuti contro il muro per perquisirli.

Il Bottino del bandito è stato di ottanta euro, ma la paura tanta, poiché le minacce non si sono trasformate in atti di violenza per puro caso, poiché il gruppo stata per intervenire in difesa degli amici.
Inutile chieder aiuto, poiché era circa mezzanotte ed in piazza del Gesù non erano più presenti né le forze dell’ordine, né la Polizia Municipale.
Diversa sorte è toccata dopo mezzanotte a un ragazzo che stava attraversando i vicoli di via Cisterna dell’Olio. Il giovane era in possesso di pochi spiccioli e di un vecchio cellulare, ed ha rimediato una coltellata di striscio dandosi alla fuga per evitare il peggio.

Purtroppo, la gran parte di questi reati non è denunciata dai ragazzi che preferiscono stare in silenzio o ricercare con il gruppo il colpevole per poterlo punire.
Ma con il passare dei giorni, i raid ai danni di napoletani e turisti sono in continuo aumento. La zona della Pignasecca è off-limits per tutti al calare della sera, ed anche in questo caso, per i malviventi il bottino è stato eccellente: un’auto rubata insieme ad un orologio ed un cellulare a un professionista che ritornava da una festa.

Stessa sorte a un ventenne cui è stato sottratto uno scooter verso le ventidue e trenta.
Da mesi, i commercianti della zona chiedono maggiori controlli, in modo da prevenire furti e rapine ai danni dei clienti e tanti turisti che giungono in città. “Spesso, questi malviventi seguono la vittima anche all’interno dei negozi”, ha posto in evidenza un commerciante, “e approfittando della confusione, tentano di borseggiare la vittima”.

In preda all’esasperazione, gli esercenti commerciali hanno ingaggiato una vera e propria lotta contro la malavita locale, in particolare quella del cavone e dei Quartieri Spagnoli che prediligono queste aree.
Un’ attività rischiosa, che comporta il doversi esporre a minacce e ritorsioni. Resta la necessità di un urgente recupero di queste zone abbandonate a se stesse, come piazza Dante, trasformatasi in terra di nessuno, e proficua piazza per lo spaccio della droga a tarda sera.

Residenti e commercianti, a distanza di mesi e le tante promesse del sindaco e dell’assessore, sono ancora in attesa del ripristino dell’illuminazione stradale nel tratto che collega piazza dante a Piazza carità. Fatti che smentiscono le opinioni del sindaco arancione, che ha più volte affermato che “Napoli è più sicura di Bruxelles”.