Roma, geometra di 32 anni muore da eroe salvando un operaio

roma-incidente-cantiereROMA – Geometra di 32 anni muore da eroe. Ieri, 27 maggio, in Via Stazione Aurelia, il terreno ha ceduto durante i lavori di urbanizzazione per la costruzione di uno stabile privato. In seguito a due smottamenti Dario Testani, il geometra, è morto per salvare il suo operaio.

In base a quanto ricostruito dal commissariato Monteverde, un operaio romeno di 38 anni stava lavorando in una buca profonda 2 metri e mezzo quando il terreno ha ceduto per la prima volta. Rimasto ferito anche il secondo operaio, italiano e di 34 anni. Entrambi hanno cercato di aiutare il romeno, ma durante il soccorso il terreno ha ceduto per la seconda volta e il geometra è stato seppellito dai detriti. Sul luogo è intervenuto il personale del 118 che lo ha estratto è cercato di rianimare, ma per lui non c’è stato nulla da fare, è morto per asfissia. L’italiano è stato trasferito in codice giallo all’Aurelia Hospital per un trauma cranico. Il romeno in codice rosso al Gemelli, per fratture agli arti inferiori.

Messaggi di cordoglio e solidarietà alla famiglia che è accorsa, distrutta, sul luogo dell’incidente. “Mi unisco al dolore della famiglia del giovane operaio che questo pomeriggio ha perso la vita all’interno di un cantiere edile, nei pressi della stazione Aurelia”, così il sindaco di Roma, Ignazio Marino, aggiungendo: “Non è tollerabile che nel nostro Paese si continui ad assistere a una lunga e colpevole catena di morti sul lavoro che devono, e possono, essere evitate assumendo ogni precauzione e cautela, a tutela dell’incolumità dei lavoratori e a garanzia delle loro famiglie. Le istituzioni, di ogni ordine, devono sempre più rafforzare le politiche per la sicurezza sui luoghi di lavoro, anche sensibilizzando le imprese”.”Siamo profondamente scossi da quanto accaduto oggi pomeriggio in un cantiere privato di via Aurelia”, ha dichiarato Paolo Masini, assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale sottolineando che: “un gesto eroico che gli è costato la vita”.  Anche Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio dichiara: è “un dramma che deve far riflettere tutti sulle condizioni di sicurezza sul lavoro: basta con queste morti bianche, che non sono degne di un Paese civile”.