Giubileo 2015: Roma è in allerta per evitare attentati Isis

Sta per partire il Giubileo 2015 e Roma è in allerta massima per la grande paura che ci possano essere attentanti. L’Isis ha più volte minacciato il Vaticano di compiere atti distruttivi nel cuore della cristianità mondiale. Sarebbe un duro colpo per il mondo se si riuscisse a compiere un colpo di questo tipo, soprattutto durante un evento così importante come il Giubileo della Misericordia. Le misure di sicurezza per il Giubileo a Roma sono davvero altissime anche se il Santo Padre non vuole creare un clima di assedio e tensione.

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Tutto è pronto a Roma anche il piano di sicurezza. Il Campidoglio ha ufficializzato il piano della mobilità e saranno estesi i servizi di bus e metropolitana per tutto il mese di dicembre. Il piano speciale prenderà il via martedì 8 in concomitanza con l’avvio del Giubileo. Tra i tanti divieti ci saranno anche quelli dei “centurioni” in alcune zone strategiche di Roma e anche l’attività dei risciò e dei saltafila. Le multe per i trasgressori saranno salatissime.

Ma quello che più preoccupa è la sicurezza a Roma e nei dintorni del Vaticano. Papa Francesco vuole un Giubileo dalle “porte aperte” ma l’esigenza di blindare tutto arriva sempre più forte, soprattutto dopo gli attentati di Parigi. Piazza San Pietro sarà presidiatissima da forze dell’ordine e telecamere (circa 200 nuove sono state installate in centro nell’ultima settimana). Il prefetto Franco Gabrielli ha dichiarato: “Oltre a 2250 uomini delle forze armate ce ne sono altri mille delle forze di polizia che si aggiungeranno”. Ci saranno anche 900 vigili.

Il piano speciale di Gabrielli per il Giubileo 2015 vieta anche di trasportare carburanti, Gpl e metano dentro il Grande raccordo anulare (Gra) nella giornata dell’8 dicembre, mentre fino a mercoledì 9 sono interdette armi, munizioni, esplosivi, sostanze esplodenti e gas tossici. Divieto assoluto anche per fuochi d’artificio. E sarà istituita la NO FLY ZONE tra le 7 e le 19 del giorno dell’Immacolata in un raggio di 10 km dal centro della città di Roma.

Inoltre è stato annunciato che saranno conclusi tutti i lavori previsti per il Giubileo entro gennaio 2016 anche se si dovrà fare ancora tanto lavoro a causa dei ritardi che ci sono stati per avviare i cantieri. Anche gli ospedali della capitala sono stati allertati sono stati riservati circa 300 posti letto per situazioni di crisi e anche altri in strutture militari. Se ci fosse un attentato quindi la situazione sarà sotto controllo. Almeno sulla carta!