Intervento record: neonata operata al cuore

Neonata operata al cuore a Milano da una equipe di medici che le ha asportato un tumore benigno che rischiava di “soffocarla” premendo sui polmoni.
Un caso con pochi precedenti, risolto con due interventi all’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano per salvarle la vita, uno mentre era ancora in grembo per fermare la crescita della massa tumorale, il secondo dopo la nascita per asportarla.

Intervento record, neonata operata al cuore

Un intervento record ha salvato la vita ad una bambina nata prematura lo scorso 23 ottobre alla clinica Mangiagalli, con una rara forma di tumore benigno che, sin da quando era ancora in utero, le cresceva attorno al cuore e ai polmoni, impedendo al sangue di circolare e agli organi di svilupparsi come dovuto.
I due chirurghi che hanno avuto in cura la piccola, Ernesto Leva, primario della Chirurgia pediatrica del Policlinico e Giuseppe Pomè, cardiochirurgo pediatrico del Policlinico privato San Donato, non avevano mai visto nulla del genere nell’arco di 30 anni e più di carriera.

Il tumore al cuore è stato scoperto grazie alle ecografie prenatali e al quinto mese di gestazione la piccola è stata operata una prima volta dal chirurgo fetale Nicola Persico il quale ha usato il laser per interrompere l’afflusso di sangue al tumore, in modo da impedire che continuasse a crescere durante il resto della gravidanza.
La neonata è stata poi operata il 3 novembre dall’equipe di Leva con la collaborazione di Pomè: l’intervento ha permesso di estrarre tutto il tumore.
I chirurghi hanno aperto il pericardio, la sacca che circonda il cuore, ed eliminato la massa che circondava la superficie cardiaca.
L’eccezionale intervento, durato 2 ore, ha coinvolto anestesisti, infermieri, neonatologi, cardiologi e radiologi, che hanno lavorato in perfetta sincronia per la completa riuscita dell’intervento.
Oggi la piccola sta bene e a breve lascerà il Policlinico.