Per martedì 15 settembre è stata diramata un’allerta meteo gialla in alcune zone di Calabria, Puglia e Sicilia. Il bollettino nazionale della Protezione Civile, aggiornato alle 14.11 di lunedì 14 settembre, segnala una criticità ordinaria legata soprattutto a temporali, rischio idrogeologico e, in parte della Calabria, anche rischio idraulico. L’allerta non interessa in modo uniforme l’intero territorio delle tre regioni. Il quadro riguarda soprattutto l’estremo Sud e distingue fenomeni e livelli di rischio zona per zona. La Puglia, per esempio, compare nel bollettino soltanto per il rischio temporali nel Salento; in Calabria e Sicilia la valutazione comprende invece più tipologie di criticità.

Allerta gialla in Calabria: le zone indicate
In Calabria l’allerta gialla riguarda il versante ionico centro-meridionale, il versante tirrenico centro-meridionale, quello tirrenico meridionale e il versante ionico meridionale. In queste aree la Protezione Civile segnala criticità ordinaria per temporali, rischio idrogeologico e rischio idraulico.
La presenza contemporanea delle tre voci non significa che gli stessi fenomeni si verificheranno ovunque o con identica intensità. Indica, piuttosto, la possibilità di effetti localizzati collegati alle precipitazioni: difficoltà nello smaltimento dell’acqua, rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua minori e problemi nei punti più vulnerabili del territorio.
Puglia e Sicilia: Salento e settori centro-orientali in giallo
In Puglia il codice giallo è stato assegnato al Salento per il rischio temporali. Il resto della regione non compare fra le aree segnalate nel bollettino nazionale per la giornata del 15 settembre. Anche in questo caso è importante non estendere l’allerta all’intera Puglia, perché la valutazione ufficiale è circoscritta alla zona meridionale.
In Sicilia l’allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico interessa il settore sud-orientale sul versante dello Stretto di Sicilia, il settore nord-orientale ionico, il bacino del fiume Simeto, il versante ionico sud-orientale e l’area centro-meridionale con le isole Pelagie. Il bollettino disegna quindi una fascia ampia, ma non coincidente con tutta l’isola.
Che cosa significa il codice giallo
Il giallo corrisponde a una criticità ordinaria. Non annuncia automaticamente eventi estremi né danni diffusi, ma segnala condizioni che possono produrre conseguenze locali e richiedono attenzione, soprattutto durante i temporali. L’intensità delle precipitazioni può inoltre variare rapidamente anche fra comuni vicini, motivo per cui la mappa nazionale deve essere letta insieme agli aggiornamenti regionali e alle comunicazioni delle autorità locali.
La Protezione Civile precisa che il bollettino nazionale sintetizza le valutazioni trasmesse dai Centri funzionali decentrati delle Regioni e delle Province autonome. La situazione può quindi essere aggiornata nel corso delle prossime ore. Prima di mettersi in viaggio o programmare attività all’aperto nelle zone interessate è opportuno controllare i canali ufficiali della propria Regione e del Comune, evitando di affidarsi soltanto alle mappe rilanciate sui social.

