Una donna e’ morta nella mattina di giovedi’ 10 settembre dopo essere rimasta intrappolata nella propria auto in un sottopasso ferroviario completamente allagato a Latisana, in provincia di Udine. La tragedia si e’ consumata in via Dietro la Chiesa, mentre piogge torrenziali colpivano il Basso Friuli e il vicino Veneto orientale. La vittima, residente a San Michele al Tagliamento, stava attraversando il sottopasso quando la vettura e’ stata circondata e poi sommersa dall’acqua. Le ragioni per cui l’auto sia entrata nel tratto allagato non sono ancora state chiarite: non e’ noto se la conducente non abbia percepito la profondita’ dell’acqua o se il mezzo abbia avuto un problema. Ogni ricostruzione diversa resta, al momento, un’ipotesi.

Il tentativo dei carabinieri di salvarla
La chiamata al 112 ha fatto arrivare sul posto i carabinieri. Uno dei militari si e’ tuffato nel sottopasso e ha raggiunto l’abitacolo, riuscendo a estrarre la donna dopo ripetuti tentativi. I soccorsi, tuttavia, non sono riusciti a rianimarla. Il carabiniere e’ stato accompagnato in ospedale per accertamenti e le sue condizioni non risultano gravi.
Alle operazioni hanno partecipato numerose squadre dei vigili del fuoco, con sommozzatori, un gommone e un’autogru impiegata per recuperare l’automobile. L’intervento si e’ svolto in una situazione ancora complessa, con sottopassi impraticabili e molte richieste di assistenza provenienti dai comuni vicini.
Allagamenti tra Latisana, Lignano e il Veneto orientale
Il nubifragio ha provocato criticita’ diffuse tra Latisana, Lignano Sabbiadoro, Marano Lagunare e Carlino. Sul versante veneto le squadre di soccorso sono intervenute soprattutto a San Michele al Tagliamento, Portogruaro, Bibione, Caorle e Jesolo. Nella sola provincia di Venezia, durante la mattinata, erano state segnalate circa 130 richieste di intervento per abitazioni, garage e strade invasi dall’acqua.
A San Michele al Tagliamento i vigili del fuoco hanno salvato una donna incinta rimasta a sua volta bloccata in auto. Il Tagliamento ha superato gli argini in alcuni punti e le abitazioni della frazione di Cesarolo sono state interessate dagli allagamenti. Rinforzi sono arrivati dai comandi di Pordenone e Trieste, insieme ai sommozzatori e all’elicottero proveniente da Venezia.
Le forti piogge e le scariche atmosferiche hanno avuto conseguenze anche sui collegamenti ferroviari. Rete ferroviaria italiana ha segnalato problemi alla tensione di linea a Trieste e guasti ai deviatoi e agli apparati di stazione tra Portogruaro e Monfalcone. I ritardi hanno raggiunto un’ora e in alcuni tratti sono stati predisposti autobus sostitutivi.
Perche’ un sottopasso allagato puo’ diventare una trappola
L’acqua in un sottopasso puo’ salire con grande rapidita’ e la sua profondita’ e’ difficile da valutare dal posto di guida, soprattutto al buio o durante una pioggia intensa. Basta un livello inferiore a quello percepito per bloccare il motore o rendere instabile il veicolo. Per questo Protezione civile e vigili del fuoco raccomandano di non tentare mai l’attraversamento, neppure quando il tratto sembra breve.
La dinamica dell’accaduto sara’ ricostruita attraverso i rilievi e le testimonianze raccolte sul posto. Il fatto accertato, al momento, e’ che la vettura e’ rimasta sommersa nel sottopasso e che il tentativo immediato di soccorso non e’ bastato a salvare la conducente.

