Foto-reportage: ‘Tra le vele di Scampia’

vele-scampiaUn vecchio cartone animato ritrasmesso in televisione o una canzone che i nostri genitori ascoltavano in macchina quando noi eravamo bambini, con un sorriso possono facilmente far riaffiorare i ricordi della nostra giovinezza. Ma per Fabio Sasso, fotografo e giornalista pubblicista napoletano, non è stato un giocattolo polveroso ritrovato in uno scatolone o i racconti dei nonni a catapultarlo indietro negli anni. Per lui la macchina del tempo dei ricordi è stata azionata dalla visione delle famigerate vele di Scampia.
La vita che ancora scorre in questi palazzi, simbolo del fallimento della legge 167  nella zona nord di Napoli, è stata il pretesto per fargli tornare alla mente la sua adolescenza trascorsa in questo quartiere martoriato.
Attraverso un foto-racconto ha voluto rievocare quel passato non troppo lontano, imprimendolo con un click su un supporto digitale.
Questo foto progetto, intitolato non a caso ‘Tra le vele di Scampia’, è nato per caso e come tutto ciò che nasce per caso ha un sapore diverso, reale, spontaneo.
Fabio viveva in una delle vele abbattute già da tempo e a maggio è ritornato nel suo quartiere per realizzare un reportage foto-giornalistico pubblicato sul proprio quotidiano: proprio in occasione delle riprese del film con Beppe Fiorello, ‘L’oro di Scampia’.