David Byrne e la sua visione del (Mappa)Mondo

"Heaven is a place where nothing ever happens" (Il paradiso è un posto dove non succede mai nulla). Queste parole si potevano ascoltare in un famoso videogioco degli anni '90 dal nome Sam e Max Hit the Road.  Questa frase può essere intesa anche in maniera diversa ossia come se fosse la terra il luogo in cui accade qualsiasi cosa. Ed è possibile oggi rintracciare quest'ultimo concetto nell'ultima creazione artistica di chi, a suo tempo, pronunciava quella stessa frase,ossia  David Byrne. Da premettere che questa volta non si tratta di un opera di carattere musicale ma si colloca invece nel campo delle arti visive, precisamente si tratta di un'istallazione. Byrne, infatti, ha realizzato un mappamondo gonfiabile, di circa 15m x 6m, e l'ha collocato sotto le strutture della High Line a Manhattan, che lo comprimono. Per chi non ne fosse al corrente, la High Line è una stazione ferroviaria sopraelevata, non più in funzione dal 1980, ma che recentemente ha subito una riqualificazione ed è stata trasformata in una zona da passeggio tra il verde.

Un mondo schiacciato e compresso, pronto ad implodere. Soffocato dai problemi di natura ambientale causati soprattutto dall'azione dell'uomo, quest'ultimo sempre più indifferente alla questione. Sembra che questo sia il messaggio principale che l'ex Leader dei Talkin Head, voglia comunicare al pubblico in questa sua opera. 

Si tratta veramente di un artista a tutto tondo, David Byrne. che già dagli anni novanta si è cimentato anche nel campo delle arti visive, attraverso opere come installazioni, sculture e dipinti, tra l'altro molto spesso non firmate. Ancora una volta egli ci mostra tutte le sue straordinarie capacità creative, nonostante ne fossimo già ben al corrente.