Brindisi: proseguono le indagini, gesto isolato?

Proseguono le indagini sulla bomba di Brindisi, che ieri mattina ha procurato la morte di una studentessa sedicenne, e il ferimento di 5 ragazze.

Ci sarebbe l’identikit di chi ha posizionato l’ordigno dinnanzi alla scuola Morvillo-Falcone. Il Procuratore capo del capoluogo pugliese, Dinapoli, precisa che la persona non è stata ancora identificata.Il congegno è opera di un esperto. Abbiamo acquisito delle immagini significative che aprono uno spiraglio e che ci consentono di dire che non navighiamo al buio. Ci permettono di fare approfondimenti mirati, ma siamo ancora lontani dalla meta“. Il procuratore sembra quindi escludere la pista mafiosa: “In termini di probabilità, non in termini di certezza, ci è sembrato di poter escludere la matrice mafiosa”. E conclude: “C’era sicuramente una volontà stragista, tutte le piste sono aperte, ma l’ipotesi più probabile è quella di un gesto isolato di una persona sconsiderata. Ancora sconosciuto il movente”. 

Domani alle 16:30 si terranno i funerali della giovane Melissa. Tantissime persone hanno assistito stamane, alla messa nella chiesa di  Mesagne, il paese dove la studentessa viveva.

Restano critiche le condizioni di Veronica, la studentessa gravemente ferita, nello scoppio della bomba. Dalle notizie fornite dall’ospedale di Lecce si sa che ha ripreso conoscenza,.