Napoli: piazza Garibaldi nel caos e degrado totale

NAPOLI – Mentre il sindaco pensa al “lungomare liberato”, la città muore lentamente , tra degrado ed abbandono. A scendere ancora una volta in campo, sono i commercianti, che lamentano lo stato di caos esistente in piazza Garibaldi, situazione che danneggia anche gli albergatori presenti in zona.
Sembra che l’amministrazione comunale si preoccupi solo della Ztl, dimenticando i tanti problemi esistenti nel capoluogo partenopeo, situazione queste, aggravate dall’attuale crisi economica.
I problemi sono quelli di sempre, a cominciare da una sorveglianza carente del territorio, cui si associa una scarsa illuminazione delle strade che contribuisce a trasformare in terra di nessuno il territorio appena cala la sera. Evidente è la mancanza di cassonetti per la differenziata, e di contenitori per vetro e plastica.

Si tratta di problematiche già segnalate da albergatori e commercianti di Piazza Garibaldi già nei mesi scorsi, ma gli interventi tardano a venire… E’ per questo motivo che molti temono che la giunta comunale pensi solo al salotto buono della città, mentre di piazza Garibaldi pare non se ne interessi nessuno. E che dire dei tanti cantieri della metropolitana che hanno provocato un calo di vendite per i commercianti e una diminuzione di clienti per gli alberghi posti a ridosso della Stazione FS. Nessuno può negare che le attività presenti nella zona occidentale della piazza continuano a subire troppe ricadute negative in termini economici, crisi ampliata anche dall’eccessiva lungaggine dei lavori di restyling della piazza e delle aree adiacenti.

Da diversi anni, piazza Garibaldi si è trasformata in un cantiere a cielo aperti i cui lavori sono simili alla tela tessuta da Penelope: la loro fine è sempre più lontano, e troppe volte, le scadenze previste non sono state onorate dalle ditte che eseguono i lavori.
In molti si augurano di ritrovare la vivibilità perduta entro il 2014, ultima scadenza fissata per il termine dei lavori. Eppure, il sindaco De Magistris aveva illuso tutti con l’adozione dell’’ordinanza 1117 dell’agosto scorso, quando il Comune ordinò a commercianti e ambulanti, regolari e non, di liberare i marciapiedi davanti alla Stazione. Furono istituiti anche un presidio fisso e uno mobile di Polizia Municipale, mentre l’ASIA doveva provvedere ad organizzare la pulizia delle strade più volte nel corso della giornata.

Dopo gli scontri con gli ambulanti, fu istituito un mercatino multietnico in via Bologna. All’inizio, tutto è filato liscio, ma con “l’Americas Pacc”, i vigili urbani sono stati spostati nelle aree adibite a Ztl, e piazza Garibaldi è ripiombata nel solito caos, con le solite strade sporche e gli ambulanti che occupano ogni spazio esistente. A questi, si aggiungono borseggiatori, scippatori, ed esperti del gioco delle tre carte pronti a truffare il pollo di passaggio. L’eterno cantiere della metropolitana sta uccidendo il commercio Piazza Garibaldi si è trasformata in un’anonima strada, dove la sera, diminuita la scarsa sorveglianza del territorio, scatta il coprifuoco.