Milano: emergenza cimici. Parigi e Londra stanno peggio!

 

Dopo le blatte di Napoli, arrivano le cimici a Milano. Beh l’animaletto è un po’ diverso ma comunque fastidioso. Una piccola emergenza è stata registrata a Milano. Il servizio di igiene dell’Asl ha ricevuto varie richieste d’aiuto. I cittadini del capoluogo lombardo, ovviamente preoccupati, sono stati tranquillizzati da Luigi Sansevero, che coordina la struttura di vigilanza controllo e disinfestazione. Non si tratta quindi di un invasione, le cimici possono infatti seguire i villeggianti che ritornano dalle vacanze per fare il nido sotto al materasso.

In realtà le cimici sono un po’ ovunque, ostelli, alberghi, mezzi pubblici, scelgono l’umano al quale attaccarsi e una volta che quest’ultimo entra in casa si adoperano per creare il proprio nido. A volte, i fastidiosi pruriti, che ingiustamente attribuiamo a zanzare, possono essere anche i morsi delle cimici che escono di notte, mangiano e poi spariscono nel loro angolino nascosto all’occhio umano, formando il nido sotto il materasso, in angolini riparati, dietro a un quadro.

Prima di andare in panico e mettere al rogo lenzuola e biancheria o il materasso fuori al terrazzo… cercate sul letto gli escrementi delle cimici, prelevatele con scotch e dopodiché fatele esaminare da un esperto (corriere.it) Tuttavia è un nemico da debellare. Sparite dopo la guerra ritornano più forte che mai, anche se in altre capitale europee la situazione non è delle migliore come Parigi e Londra. 

Tuttavia non è un problema da sottovalutare, come fa notare Giorgio Ciconali, il dottore responsabile del servizio di igiene della Asl:  «le cimici del letto sono insetti ematofagi particolari – animali zoofagi che si nutrono del sangue di un vertebrato –, pungono senza farsi accorgere, scappano via, fabbricano tane invisibili. Sono un problema abbastanza sottovalutato. Nel 2007 abbiamo registrato le prime segnalazioni. E da tre anni c’è stata una crescita esponenziale. Noi consigliamo di evitare il faidate». Continua Ciconali in merito alle cimici che sono più pericolose di zecche, in quanto per questi «l’uomo è l’ospite di seconda scelta. Se trovano un volatile sono decisamente più appagate». Quindi attente alle buongustaie!