Servizio Pubblico Più: il caso Spinelli

servizio-pubblico-quando-la-banda-bussò

Ieri è andata in onda una nuova puntata di Servizio Pubblico intitolata Quando la banda passò: questa settimana il programma è stato trasmesso  in versione “più”, cioè con uno speciale sul caso Spinelli, il ragioniere di Silvio Berlusconi, la cui vicenda è stata introdotta da Sandro Ruotolo e poi raccontata solo con immagini e testimonianze.

Giuseppe Spinelli era il contabile di fiducia di Berlusconi, colui che gestiva i contatti e i pagamenti nelle “feste” organizzate ad Arcore, il suo nome è presente infatti in tutte le intercettazioni del caso Ruby. Fu sequestrato il 15 ottobre insieme alla moglie per poi essere rilasciato dopo poche ore senza aver ottenuto nulla in cambio (l’avvenuto venne denunciato solo 31 ore dopo). Probabilmente i rapitori capirono che non potevano prelevare contanti senza la presenza di un altro contabile: ma sarebbero dei dilettanti allo sbaraglio oppure è stato un ricatto? Si dice che i rapitori volessero vendere a Silvio Berlusconi un video sul Lodo Mondadori (anche se in realtà era probabilmente un video con delle immagini compromettenti, per il quale si chiedevano in cambio 35 milioni di euro): in ballo c’era forse qualcosa di più pericoloso?

Nel programma si susseguono le interviste esclusive a Ruby (di cui vengono trasmesse anche le intercettazioni), Gianpaolo Tarantini, Imane Fadil e Fabrizio Corona, e ancora gli interventi di Marco Travaglio, Fiorenza Sarzanini e dell’avvocato Niccoló Ghedini; tutti cercano di fare chiarezza sul sequestro Spinelli e soprattutto sul caso delle escort ad Arcore, che ha visto un giro di denaro di più di venti milioni di euro in due anni. Ragazze che definiscono il presidente “bravo e buono”, Imane Fadil che parla invece di scene e simulazioni erotiche, di lavori offerti in Mediaset in cambio di queste prestazioni, che potevano essere riprese da chiunque fosse presente con un cellulare; altre ragazze ancora, intercettate e fidanzate con criminali, che avevano libero accesso a Palazzo Graziani. Ricostruita poi da alcuni attori di Servizio Pubblico a modi fiction il racconto dettagliato della sera del sequestro e anche le interviste ai protagonisti. Una vicenda che, nonostante le tante testimonianze e nonostante i processi in atto, rimane ancora particolarmente oscura e controversa.