Haskell Wexler è morto a 93 anni: Hollywood piange

È morto Haskell Wexler. Il suo nome non è molto conosciuto ma i suoi lavori sì. E’ uno dei più famosi, stimati e amati direttori della fotografia di Hollywood. E proprio la capitale del cinema mondiale, piange uno dei suoi miti, amato per la sua professionalità e il suo gusto nel creare dei semplici capolavori cinematografici. La triste notizia è stata data dal figlio Jeff che ha voluto condividere il suo dolore: “È finita una vita meravigliosa, ma la sua dedizione di sempre per la giusta battaglia, per la pace per tutta l’umanità sarà portata avanti”.

Haskell Wexler è morto: Hollywood piange l'Oscar alla fotografia

Haskell Wexler è morto all’età di 93 anni: un’età di tutto rispetto che gli hanno permesso di lavorare con gli attori e i registi più famosi e dirigere la fotografia di film che sono passati alla storia. Ha infatti vinto il premio Oscar per la fotografia per “Chi ha paura di Virginia Woolf?” nel 1967 e per “Questa terra è la mia terra” nel 1977. Il figlio Jeff, noto nel mondo del cinema, ha diramato la notizia in modo molto commovente: “È con grande tristezza che devo annunciarvi che mio padre, Haskell Wexler, è morto. Papà è morto pacificamente nel sonno, domenica 27 dicembre 2015. Accettando l’Oscar nel 1967, papà disse: ‘Spero che potremo usare la nostra arte per la pace e l’amore’. È finita una vita meravigliosa, ma la sua dedizione di sempre per la battaglia, la giusta battaglia, per la pace per tutta l’umanità sarà portata avanti”.

La sua filmografia è molto copiosa e ricca di titoli molto importanti, infatti possiamo trovare il suo nome come direttore della fotografia di “American Graffiti” di George Lucas, “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Milos Forman, “I miei problemi con le donne” di Blake Edwards e “Colors – Colori di guerra” di Dennis Hopper. Il suo talento saranno da esempio a tutte le future generazioni di direttori della fotografia che possono solo apprendere come si lavora tramite la visione dei suoi capolavori.