Gigi D’Alessio rischia grosso: l’accusa è di rapina!

Tutto risale a gennaio 2007, quando Gigi D’Alessio aggredì due fotografi fuori la sua villa all’Olgiata. Il cantante era stato condannato a nove mesi per lesioni aggravate, ma adesso i giudici della Corte d’Appello ritengono che sia opportuno modificare l’imputazione, in quanto sembrerebbe aver sottratto intenzionalmente le macchine fotografiche e quindi andrebbe processato per rapina.

Il tribunale aveva condannato il cantante e il collaboratore, Roberto De Maria, in primo grado e a 9 mesi di reclusione per lesioni aggravate nei confronti dei fotografi, appostati fuori la villa, in attesa di rubare alcuni scatti.  Ma adesso la Corte d’Appello ritiene che l’aggressione ai due paparazzi aveva come “scopo preordinato quello di sottrarre le macchine fotografiche e il relativo contenuto”.

Per il prossimo 12 dicembre ci sarà il processo di secondo grado con la nuova imputazione per rapina. Intanto l’avvocato Gennaro Malinconicodifensore di Gigi D’Alessio, ha dichiarato: “Leggeremo con attenzione l’ordinanza, ma è una decisione che non ci aspettavamo alla luce anche della remissione della querela da parte di entrambi i fotografi coinvolti nella vicenda”.