Movimento dei Forconi: ritornano i blocchi sullo Stretto di Messina

Fino alle ore 13.00, il Movimento dei Forconi ha bloccato i traghetti tra Villa San Giovanni e Messina, costringendo a lunghe attese autotreni e macchine prima dell’imbarco. I ‘forconi’ che presidiano il piazzale degli imbarchi non hanno nessuna intenzione di fermarsi qui infatti, nonostante oggi ci sia stata una tregua di un paio di ore, c’è una forte possibilità che la protesta venga prolungata fino a notte fonda. I manifestanti presidiano Villa San Giovanni da un paio di giorni, ma fino ad oggi non si erano registrati rallentamenti.

Proprio Mariano Ferroil leader del Movimento dei Forconi, comunicò qualche giorno fa la possibilità di nuovi blocchi dei traghetti: ‘Se non arriviamo al blocco non ci considererà nessuno. Il Governo sta tagliando su tutto tranne che sulle spese della politica. E’ da qui che nasce la nostra rabbia. C’è una parte della società che non vuole fare sacrifici. Noi chiediamo rispetto per gli autotrasportatori, per le aziende agricoli e per gli allevatori. Vorremmo rimettere in moto l’economia. Il fatto è che il popolo sta affondando e nessuno dice come è possibile uscire dal tunnel’.

Agli imbarchi di Messina e Villa San Giovanni si trovano le forze dell’ordine, pronte ad intervenire nel momento in cui dovessero nascere delle tensioni tra i manifestanti e i camionisti e autisti, coloro cioè che stanno subendo forti disagi a causa soprattutto delle alte temperature che stanno toccando il sud Italia. Nel pomeriggio Mariano Ferro ha dichiarato: ‘Aspettiamo una telefonata del ministro dell’Interno Cancellieri altrimenti da qui non ci muoviamo.