Terremoto oggi, Pollino: magnitudo 5, un morto, nessun ferito

TERREMOTO OGGI, POLLINO – Gli eventi sismici nel Pollino continuano senza sosta. Stavolta però non si tratta di una semplice scossa visto che è stata registrata una magnitudo pari a 5 gradi verso l’1:05 di questa notte, seguita da altre scosse di diversa intensità tra i 2 e i 3.3 di magnitudo proseguite fino a questa mattina alle ore 4:56. La zona interessata è il massiccio che si trova al confine tra Calabria e Basilicata e in base a quanto dichiarato dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) sembra che l’epicentro si avvenuto tra le province di Potenza e Cosenza localizzato nei comuni di Marmanno, Laino Castello e Laino Borgo, nel Cosentino, e nel comune di Rotondo.

Sono state numerose le chiamate alle forze dell’ordine e numerose le squadre di volontari della Croce rossa intervenuti per prestare soccorso nella zona di Marmanno in provincia di Cosenza. Intanto non sono si segnalano feriti anche se a Scalea si registra la morte di un uomo, un pensionato di 84 anni deceduto per lo spavento.

Tuttavia le scosse telluriche sono state avvertite in tutto il Sud Italia. Nessun danno in Basilicata, mentre il terremoto in Calabria è più grave: sempre nel Marmanno, in provincia di Cosenza, è stato fatto evacuare un ospedale che in quel momento ospitava alcune decine di pazienti. Molte case sono state danneggiate da lesioni e crepe, mentre risulta inagibile la chiesa madre del paese. Altri danni si sono verificati ad Altomonte, il sindaco Gianpietro Coppola ha infatti disposto la chiusura delle scuole per due giorni, consentendo la verifica di agibilità di alcune strutture. In questa zona sono crollate due abitazioni già evacuate perché danneggiate dal sisma del maggio scorso e sono inoltre crollati alcuni cornicioni del centro storico. Stessa decisione presa per Castrovillari e tutti i centri colpiti dallo sciame di questa notte. Molte le persone che si sono riversate in strada e hanno dormito nelle proprie auto per la paura di rientrare nelle proprie abitazioni.

Intano il comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza Ferace, ha affermato che «nel corso della riunione abbiamo fatto il punto della situazione e predisposto gli interventi più urgenti da attuare. Con la luce del giorno completeremo i controlli ed effettueremo tutti i sopralluoghi necessari per completare il quadro della situazione dei danni». Nel frattempo, come dichiarato dal presidente del parco del Pollino, Mimmo Pappaterra, in mattinata è atteso l’arrivo di una colonna mobile per la sistemazione nelle tende di una cinquantina di pazienti dell’ospedale evacuato, mentre i degenti più gravi sono stati trasferiti nei nosocomi del comprensorio.

PROTEZIONE CIVILE – Adesso si attende l’arrivo del capo della protezione civile, Franco Gabrielli, che giungerà a Marmanno per fare il punto della situazione. Sul luogo incontrerà  l’unità di crisi che è stata costituita per seguire gli sviluppi della situazione e si recherà nell’ospedale di Mormanno che è stato evacuato per i danni subiti a causa del sisma.

Non osiamo immaginare lo stato di allerta e di paura degli abitanti del Pollino. La scossa di questa notte rappresenta l’apice di uno sciame sismico che dura da oltre due anni e che ha registrato circa 2.000 episodi. Ed è lo stesso sindaco di MarmannoGuglielmo Armentano, a dichiarare lo stato di emergenza e questo è quanto comunicato a Corriere.it: «La scossa è stata tremenda, ora sono in ricognizione con la Protezione Civile. Nelle vie del centro sono caduti tegole, calcinacci e cornicioni. Questo sciame va avanti da più di un anno. Dopo la scossa del 1° e del 2 ottobre avevo già scritto al capo della Protezione Civile Gabrielli per cercare di capire come affrontare la situazione in Calabria».