Afghanistan: ragazza rifiuta le nozze e viene sgozzata

In Afghanistan una ragazza è stata sgozzata per aver rifiutato le nozze. In un villaggio nella provincia settentrionale di Kunduz una giovane di 14 anni ha rifiutato un pretendente e così ieri mentre tornava a casa, è stata sgozzata. Lo hanno annunciato oggi i media di Kabul.

Il corpo della giovane è stato ritrovato ormai privo di vita in un campo nel distretto di Imam Sahib. Il commissario di polizia  Nizamuddin Hakimi che ha condotto le indagini, ha dato notizia dell’arresto di due persone che a quanto pare sarebbero coinvolte nell’omicidio.

In base a quanto è stato reso noto proprio uno dei due arrestati avrebbe chiesto in sposa la ragazza, ma avrebbe ricevuto un netto rifiuto da lei e da tutta la sua famiglia. Così mentre la ragazza tornava a casa dopo essersi recata al fiume per prendere dell’acqua il suo pretendente insieme ad un altro uomo ha raggiunto la giovane e con un coltello le ha tagliato la gola.

Si tratta dell’ennesimo episodio sconvolgente che causa la morte di una donna. Solo lo scorso mese infatti si è verificato sempre in Afghanistan un altro omicidio  di una giovane donna. Nella provincia occidentale di Herat una ragazza di 20 anni è stata decapitata dopo aver rifiutato di prostituirsi. La suocera aveva deciso d’imporle questa via che le però non voleva seguire così è stata uccisa. Sono state arrestate quattro persone tra cui il marito, sua madre , un parente e la persona che materialmente ha compiuto la decapitazione.