Autopsia per Federica, 16enne di Anguillara morta la notte di Halloween

ANGUILLARA – E’ ancora mistero intorno alla morte della 16enne Federica Mangiapelo ritrovata morta giovedì mattina sulle sponde del lago di Bracciano. Al momento non risultano ancora indagati visto che gli inquirenti stanno ancora stabilendo l’esatta causa del decesso e se siano presenti responsabilità penali. L’autopsia è in programma proprio in queste ore.

Tuttavia viene messo sotto torchio il fidanzato di Federica, sembra sia stato lui l’ultima a vederla, dopo che la ragazza descritta da tutti come raggiane e con gli occhi verdi pieni di vita, prima di uscire di casa avrebbe detto alla madre: «Mamma esco con Marco». A detta di molto era una ragazza molto prudente e per questo il mistero diventa ancora più fitto visto che Federica si trovava da sola sulla riva del lago a Vigna di Valle alle 5 di mattina.

Federica amava Marco e sul suo profilo Facebook tutto parlava di lui. Il ragazzo fa il cameriere e vive a Fornello. Rossella, la mamma di Federica non accetta ancora la morte della figlia. «Lui sa» dicono i parenti riferendosi a Marco che dopo 11 ore di interrogatorio è ritornato in caserma con il padre dove è stato sottoposto ad altre domande. Stavolta fornendo un alibi, lui con Federica a quell’ora non c’era. Alle 4.00 si trovava con un amico il quale ha confermato.

La notte di Halloween si è conclusa tragicamente per questa giovane ragazza. Tuttavia Federica soffriva di crisi epilettiche e sul cadavere non sono stati trovati segni di violenza quindi le ipotesi sono ancora tutte in piedi, compresa la caduta accidentale in acqua. Per ora gli inquirenti stanno esaminando i tabulati telefonici della sedicenne per cercare di ricostruire la tragedia e nel frattempo mantengono uno stretto riserbo su tutta la vicenda mentre non trova conferma la pista ‘satanica‘ fatta circolare da alcuni testimoni che avevano visto delle croci fatte di legno sulla spiaggia del lago.

Comunque sia anche se la ragazza soffriva di epilessia e la domanda che ci poniamo è più che lecita: qualcuno l’ha lasciato sola, in difficoltà, nella notte? Per sapere la verità o almeno per avvicinarci, possiamo solo attendere l’esito dell’autopsia, mentre gli investigatori stanno acquisendo tutte le registrazioni delle telecamere di sorveglianza dei locali vicino alla spiaggia per cercare di cogliere qualche indizio che riporti ai suoi spostamenti.