Nato prematuro a causa di una comune infezione batterica

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Son Callum, un neonato di 70 grammi è una vera e propria forza della natura. La gravidanza di sua madre, 42 anni, una donna di Milton Keynes, sembrava procedere senza problemi fino alla venticinquesima settimana, quando il piccolo Son ha deciso di nascere rischiando di morire nel giro di poche ore, ma grazie ad una serie di innumerevoli trattamenti è sopravvissuto e gode di buona salute.

La donna, in seguito, ha scoperto che il parto prematuro è stato indotto da una comune vaginosi batterica: infiammazione nelle parti intime che colpisce molte donne. Se queste infezioni non sono ben curate possono provocare una serie di problemi di fertilità, aborto spontaneo o parto prematuro, aumentando anche il rischio di trasmettere malattie sessuali. Amanda, la madre del piccolo Son, ha dichiarato: “Ero arrabbiata quando ho scoperto che la l’infezione aveva causato la nascita prematura di Callum perché era la prima volta che ne avevo sentito parlare. E’ stato straziante non aver potuto coccolare mio figlio per settimane dopo la sua nascita”.

Per fortuna tutto si è risolto per il meglio e ora l’obiettivo di Amanda è far conoscere alle future mamme i rischi della vaginosi batterica, in modo da aiutare le altre donne attraverso la sua esperienza che ha quasi provocato la morte del figlio, dando così consigli su come prevenire l’infezione. Nel Regno Unito è stato stimato che circa 54.000 bambini nascono prematuri a causa di un problema legato alla vaginosi batterica.