Intelligence occidentale: Libia, possibile nuova base Isis

Pericolo trasferimento base Isis in Libia, SirteUno dei timori maggiori dell’ingtelligence occidentale è che i combattenti Isis possono avvicinarsi sempre di più spostando la propria base sempre più vicino all’Europa, staziandosi in Libia, a Sirte (già colonia dell’Isis, ndr), ritirandosi così proprio di fronte alle coste italiane. “C’è un grande esodo da parte della leadership dello Stato islamico in Siria e in Iraq che si sta insediando in Libia”, dichiara il comandante di una milizia di Misurata, Omar Adam, al New York Times.

Sarebbero molte le pressioni militari ed economiche che stanno affrontando i jihadisti in Siria e Iraq, e l’organizzazione libica sarebbe l’unica, tra quelle straniere che hanno giurato fedeltà all’Isis, ad essere sotto il diretto controllo dei leader Isis. In base a quanto riportato dall’intelligence occidentale la Libia, dunque, potrebbe diventare l’alternativa per gli jihadisti qualora fossero costretti ad abbandonare i territori della Siria e dell’Iraq. Tuttavia, allo stato attuale, l’Is controlla oltre 240 chilometri di costa libica, dalla città di Abugrein, a Ovest di Sirte, fino a Nawfaliya, a Est. E punterebbero ad Ajdabiya, più a Est.

E secondo quanto riportato dal giornale New York Times, che ha interrogato i funzionari occidentali, in Libia ci sarebbero appunto più di 2000 combattenti dell’Isis compresi alcuni leader iracheni, un esempio è l’ex funzionario del regime di Saddam Hussein, conosciuto come Abu Ali Al-Anbari.