Usa, genitori sotto accusa: figlio di 2 anni morto per ipertermia

Quello che hanno fatto questi due genitori al loro bambino è davvero orribile. Accusati di reati di varia natura rischiano dai 10 ai 30 anni di carcere e sono tuttavia pochi visto il destino che hanno scritto con il proprio comportamento al piccolo Braydon. Il piccolo di appena 2 anni è morto, abbandonato a se stesso, lontano da due genitori che pensavano a vivere una vita sconclusionata.

Bambino di 2 anni abbandonato, morto per ipertermia

La “famiglia” viveva in una roulotte, putrida, piena di sporcizia ed escrementi ovunque. Lucas Russel Barnes, 25 anni, e Kathleen Peacoock, 22 anni, hanno trascurato il loro primo figlio fino a farlo morire, da solo, in stato di ipertermia. Lo hanno abbandonato in fondo alla roulotte, in una culla attaccata ad una stufetta accesa mentre loro preparavano la droga. Il bimbo era malnutrito ma la morte è sopraggiunta per un aumento forte della temperatura corporea causata dal riscaldamento attaccato al lettino del bambino.

I genitori autori dell’atroce gesto avranno tuttavia un altro bambino, perché Kathleen è incinta. L’agonia del loro primogenito è iniziata il 18 dicembre in quella maledetta roulotte sita a St Charles, vicino St Louis, negli USA. Mentre loro erano impegnati a sballarsi e a preparare la droga avevano udito distintamente il figlio lamentarsi, ma non hanno fatto un passo verso di lui per capire cosa stava accadendo. Ora i due genitori sono accusati anche di abusi nei confronti di un bambino e di produzione di metanfetamine alla presenza di un minore. Tuttavia Kathleen era già stata messa sotto accusa per essere stata trovata ubriaca al volante con a bordo il suo bambino. “Questo è un esempio tristissimo di persone che sono totalmente incapaci di essere genitori – ha detto il procuratore della contea di St. Charles, Tim Lohmar – Mi piacerebbe dirvi che questo è il caso peggiore che abbiamo mai visto, ma non lo è”.